Roma, trans uccisa: pochi giorni prima del ritrovamento il marito sparì per 24 ore

Martedì 13 Marzo 2018 di Adelaide Pierucci

Nel giallo della morte di Ximena Garcia, la transessuale argentina sparita a fine gennaio e trovata morta sabato nel lago di Nemi, spunta un nuovo mistero: qualche giorno prima del rinvenimento anche il marito era stato ritenuto scomparso. Per ventiquattro ore Stefano Santucci, carrozziere di Lanuvio, aveva fatto perdere le tracce. Non si trovava in casa, in officina, non rispondeva al telefono. In paese non lo aveva visto nessuno. I familiari, preoccupati per la doppia sparizione, di lui e della moglie, avevano così deciso di allertare di nuovo i carabinieri. L'autorità giudiziaria, ricevuta la segnalazione, ha subito disposto il sequestro della casa, nel borgo dei Castelli romani, l'auto dell'uomo e la Fiat 500 di Ximena rimasta parcheggiata sotto casa dalla sera del 22 gennaio. Per congelare la scena dell'eventuale crimine. Gli investigatori ritengono si tratti di un omicidio, anche se al palazzo di giustizia di Velletri, l'iscrizione non sarebbe ancora formalizzata, e sul corpo in avanzato stato di decomposizione non sarebbero state trovati segni di violenza. Ximena pare non avesse motivo di suicidarsi, almeno non era apparsa a vicini e conoscenti depressa. E sembra improbabile che sia scivolata nel lago. «Se qualcuno ha visto qualcosa di strano parli», l'appello dei genitori e della sorella di Ximena, «Siamo disperati».

LE INDAGINI
La svolta del caso comunque potrebbe arrivare con l'autopsia. Il pm Giuseppe Travaglini e il procuratore capo di Velletri, Francesco Prete, che coordinano le indagini, nomineranno un collegio peritale mercoledì. Contestualmente potrebbero partire gli avvisi di garanzia per le ultime persone che hanno visto in vita Ximena Garcia, a partire dal marito, ascoltato più volte in questi giorni. Sia per spiegare l'ultima giornata trascorsa con la moglie e i loro rapporti, ma anche il suo comportamento anomalo. Mentre amici e parenti e gli investigatori cercavano Ximena ovunque, lui aveva scelto di sparire, si era allontanato, fino ad essere ritenuto scomparso, alimentando la paura in paese finché non si è ripresentato: «Ho avuto un crollo emotivo». Era stato proprio il carrozziere, che nel marzo del 2016 aveva sposato Ximena con una cerimonia in Comune, a denunciare la scomparsa della moglie, ma anche a raccontare alle telecamere di Chi l'ha visto? della discussione avuta la sera prima. Lei voleva uscire e divertirsi e lui no. Il giorno dopo, ha spiegato, l'aspettava un'altra giornata di lavoro.
 

Ultimo aggiornamento: 14 Marzo, 00:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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