Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Roma, lavori abusivi nella villa dei genitori di Totti: si allungano i tempi per le verifiche

Roma, lavori abusivi nella villa dei genitori di Totti: si allungano i tempi per le verifiche
di Mirko Polisano
2 Minuti di Lettura
Giovedì 15 Settembre 2016, 08:45 - Ultimo aggiornamento: 16 Settembre, 08:11

Si allungano i tempi per le verifiche sui presunti abusi edilizi nella villa di Francesco Totti all'Axa, dove vivono i genitori. Sotto accusa ci sarebbe la realizzazione di un spogliatoio segnalato dai vigili urbani durante il blitz di due giorni fa. Ora spetterà al settore urbanistica del Campidoglio esprimersi. I funzionari del IX Dipartimento di Roma Capitale dovranno lavorare alla relazione tecnica e inviare gli atti al X municipio e alla polizia locale del X gruppo mare che sta conducendo le indagini. In caso vengano accertate le irregolarità, l'istruttoria passerà di nuovo agli uffici di Ostia che dovranno decidere per l'abbattimento delle metrature in eccesso o per il condono del manufatto. Occorreranno almeno due mesi per acquisire tutta la documentazione. L'inchiesta è partita dalla denuncia di un vicino di casa, anche se è stato proprio il numero 10 giallorosso ad autodenunciarsi, presentando all'ufficio tecnico del X municipio la domanda di «accertamento di conformità» per quei 50 metri quadrati che non risultano dalle planimetrie. Passati i 60 giorni, però l'amministrazione locale ha dato il suo diniego.

Nella realizzazione della copertura i tecnici hanno riscontrato un «vizio di procedura» e hanno voluto vederci chiaro sulla regolarità del progetto. Così sono scattati i controlli. «Nella richiesta di sanatoria - fanno sapere dall'ufficio tecnico del X municipio- non si capiva se le anomalie da perfezionare potevano risolversi solo con il pagamento di una sanzione. Per questo sono state disposte le ulteriori verifiche». La pratica pendeva sulle scrivanie dal luglio scorso e ha subito diversi rinvii. In Procura a Roma c'è ancora il fascicolo aperto. Le indagini, coordinate dal pm Attilio Pisani, sono state affidate alla squadra di polizia giudiziaria del X gruppo Mare. «Stiamo attendendo le relazioni dei tecnici», ammettono dal comando di via Capo delle Armi dove sulla vicenda si continua a mantenere il massimo riserbo. La famiglia Totti ha anche nominato un tecnico di fiducia per seguire la pratica e, dal canto suo, respinge ogni accusa. «A nessuno della famiglia di Francesco Totti afferma in una nota lo studio legale Coppi, difensore del calciatore- è stato contestato un procedimento penale di abuso edilizio né sono stati apposti i sigilli alla piscina».