I Falchi sequestrano 40 chili di "erba" e 700 grammi di coca: erano destinati alla movida

I Falchi sequestrano 40 chili di "erba" e 700 grammi di coca: erano destinati alla movida
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Sabato 20 Ottobre 2018, 12:36 - Ultimo aggiornamento: 14:06

I Falchi della Squadra mobile della Polizia hanno arrestato un ragazzo italiano di 25 anni che, dopo un mirato servizio di osservazione, è stato trovato in possesso di 330 grammi di cocaina ripartiti in ovuli pronti allo spaccio, oltre 439 grammi di marijuana e quasi un chilogrammo di hashish diviso in tavolette, pronte per la vendita. La droga è stata rinvenuta a casa del ragazzo.
 

 


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Nel pomeriggio dello stesso giorno, un'altra pattuglia dei poliziotti della squadra mobile di Roma ha tratto in arresto quattro cittadini albanesi, S.B. di anni 43, K.B. di 31 anni, M.N. di anni 30 e L.A. di anni 25 perchè colti in possesso di 41 chili di marijuana, suddivisi in involucri in cellophane di varie dimensioni e quasi un chilogrammo di cocaina suddivisa in ovuli, nonchè di materiale per il confezionamento dello stupefacente al dettaglio. Gli arrestati sono stati sottoposti a un ordinario controllo dai «Falchi» della VI Sezione della Squadra Mobile della Questura che, transitando nei pressi di una via di Tor Pignattara, hanno scorto i quattro che confabulavano con atteggiamento sospetto. Fermati, i cinque hanno mostrato documenti di identità falsi.



Il cittadino albanese, infatti, già sottoposto ad un provvedimento di espulsione da parte della Prefettura di Roma, eseguito nel febbraio del 2018 dall'Ufficio Immigrazione della Questura di Roma, aveva fatto rientro in Italia servendosi di false generalità. L'escamotage non ha funzionato:  i rilievi foto dattiloscopici condotti dal Gabinetto interregionale di Polizia scientifica hanno confermato che dietro quelle false generalità se ne nascondevano altre. Durante il controllo, inoltre, due dei fermati, pensando di non essere scorti, hanno tentato di gettare per strada due mazzi di chiavi identici. Individuata l'abitazione alla quale le chiavi erano riferibili, i poliziotti hanno proceduto a perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire altri 41 chili di marijuana.

In ragione dell'ingente quantitativo, gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, sono stati richiusi presso il carcere di Regina Coeli, per rispondere dinanzi all'autorità giudiziaria del reato di detenzione di stupefacenti finalizzata allo spaccio, in concorso tra loro. Il cittadino albanese trovato in possesso del documento falso, inoltre, sarà chiamato a rispondere del reato di possesso di documento di identificazione falso, oltre che della violazione del divieto di rientro nel territorio italiano impartito con il provvedimento di espulsione che lo ha colpito otto mesi fa.

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