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Roma, Tiburtina, scomparse le spazzatrici: gli abusivi raccolgono i rifiuti

Roma, Tiburtina, scomparse le spazzatrici: gli abusivi raccolgono i rifiuti
di Laura Bogliolo
2 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Luglio 2016, 10:20 - Ultimo aggiornamento: 10:46

C'è un cartello sbilenco che indica la pulizia della strada ogni mercoledì dalle 7 alle 11 intimando la rimozione dei veicoli. Pulizia dell'asfalto con le spazzatrici, i piccoli mezzi con le scope meccaniche. «Ma qui non si vede più nessuno da circa un mese e mezzo». Tanto che i parcheggiatori abusivi hanno deciso di imbracciare la scopa e ripulire da soli la zona, altrimenti i clienti fuggono a causa della sporcizia. «SI mettono a raccogliere l'immondizia, ma ammassano tutti i rifiuti che trovano vicino a secchi e secchioni».
 

 


Scene di ordinaria follia, in un angolo della città rifugio di sbandati e senzatetto. Sotto la Tangenziale, nei pressi della sopraelevata della Circonvallazione Nomentana, a pochi passi dalla stazione. Da giorni i residenti stanno raccogliendo materiale fotografico per denunciare «l'assenza di pulizia sotto la sopraelevata dove c'è un odore nauseabondo visto che il parcheggio a pagamento è ormai da tempo un bagno a cielo aperto, la notte è rifugio di senzatetto». I cittadini continuano a chiedere spiegazione, inviano e-mail alle istituzione. L'ultima del 6 luglio: «Anche oggi la pulizia non è stata effettuata, aspettiamo vostre notizie per giustificare questa grave assenza di un servizio pubblico essenziale». «Continuiamo a scrivere, ma non riceviamo risposta - dice Lorenzo Mancuso, fondatore del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina - la spazzatrice è scomparsa da un mese e mezzo circa e la cosa più assurda è che la pulizia è lasciata ai parcheggiatori abusivi, quelli che imperversano da anni e che pur di fare affari si mettono a spazzare nei parcheggi». Non si parla di cassonetti, ma del lavaggio dell'area con le spazzatrici.

 

DOSSIER FOTOGRAFICO
Il dossier fotografico dei residenti elaborato negli ultimi tempi mostra cumuli di immondizia accanto ai cassonetti vicini al parcheggio («i parcheggiatori abusivi li accumulano lì»), un frigorifero abbandonato «trasformato in un bagno dove qualcuno ha gettato decine di bottiglie di birra vuote raccolte dal parcheggio». «Da sotto la sopraelevata arriva un odore nauseante fino alle finestre delle abitazioni oltre al proliferare di rifiuti ammassati dai parcheggiatori abusivi» si legge in un'altra mail inviata il 21 giugno. Il 16 una spazzatrice è comparsa «ma non ha pulito nel parcheggio, ma soltanto fuori nella strada» aggiunge Mancuso. Tra i residenti, con un po' di malignità, c'è chi dice che l'ultima pulizia a fondo dell'area sia stata fatta «a fine aprile: prima della visita di Matteo Salvini».