Telecamere anti-pusher nei licei: accordo Comune-Viminale

Venerdì 21 Settembre 2018 di Lorenzo De Cicco

Un Grande Fratello per mettere in sicurezza le scuole di Roma. Il Campidoglio, col placet del Viminale, è pronto a piazzare le telecamere in decine di istituti della Capitale, per rafforzare la sorveglianza e mettere al bando, o prevenire, preoccupanti fenomeni di spaccio. Ieri è stata spedita in Prefettura una prima lista con oltre 30 indirizzi, ma l'esperimento potrebbe presto allargarsi a tutte e 51 le sedi segnalate dai municipi o dai gruppi territoriali della Polizia locale.
 

Si partirà da alcuni licei simbolo dell'Urbe, come il Virgilio e il Cavour, ma il progetto pilota di Comune e Ministero dell'Interno riguarderà fin da subito anche le scuole Montessori di via Livenza e di via Casperia.
La delibera è stata votata dalla giunta di Virginia Raggi pochi giorni fa. Sul piatto ci sono 724 mila euro di fondi drenati dal governo nazionale, tramite il progetto Scuole Sicure voluto dal ministro Matteo Salvini. Una buona metà dei fondi sarà investita per comprare e montare le telecamere, il resto sarà impiegato per gli straordinari dei vigili urbani che verranno spediti davanti ai portoni delle scuole. Circa 70mila euro andranno invece a finanziare alcuni corsi scolastici per sensibilizzare i ragazzi sui danni che possono essere causati dall'assunzione di stupefacenti.

XANAX E COCA
In cima all'elenco che è arrivato ieri negli uffici del prefetto, c'è il Virgilio, lo storico liceo di via Giulia dove per anni si è praticato lo spaccio di hashish e marijuana in cortile durante la ricreazione, un business marcio sulla pelle di maturandi e minori sgominato dalle indagini dei carabinieri, con due diversi blitz messi a segno nel 2014 e nel 2016. E durante l'occupazione dell'altr'anno, come abbiamo raccontato sulle colonne di questo giornale, nei festini clandestini hanno preso a circolare dosi di coca e pasticche di psicofarmaci potenti come lo Xanax. Ecco perché il I gruppo della Polizia locale ha segnalato l'istituto al Campidoglio. L'altro liceo del centro che verrà inquadrato dagli occhi elettronici sarà lo scientifico Cavour di via delle Carine, a due passi dal Colosseo.

LA LISTA
Nel distretto, che mette insieme Parioli, San Lorenzo e il Villaggio Olimpico, le telecamere saranno montate allo scientifico Avogadro, sia nella sede di via Brenta che in quella di via Cirenaica, e nei licei Montessori; in III, la circoscrizione di Montesacro, obiettivi puntati sullo scientifico Pacinotti (sia a via Montaione che a via Vaglia) e al classico e linguistico Aristofane, in via di Monte Resegone. E ancora, in base alla lista inviata ieri alla Prefettura, gli impianti di videosorveglianza dovrebbero essere sistemati anche al tecnico Von Neumann di via Pollenza, all'Amerigo Vespucci di via Facchinetti, al turistico Bottardi di via Filiberto Petiti, allo scientifico Tullio Levi Civita di via Torre Annunziata, allo scientifico Amaldi di via Parasacchi e nella succursale di via Picciano.

Nell'elenco figurano anche il cinematografico Rossellini, l'albeghiero Domizia Lucilla, il Pertini Falcone di via Lentini, il Confalonieri de Chirico di largo Pannonia, l'artistico Argan di piazza dei Decemviri, lo scientifico Peano di via Morandini, il Cannizzaro, lo Statale d'Arte di via Argoli, il Faraday, il Verne di via Saponara, il Keplero, gli istituti di via dei Papareschi e di via Silvestri, lo scientifico Morgagni di via Fonteiana, il liceo Seneca di via Albergotti, l'Einstein Bachelet e l'Evangelista Torricelli.

A ottobre è previsto un check sull'avanzamento del progetto, con gli esperti del Viminale. Il ministro Salvini a inizio mese ha definito lo spaccio a scuola «una vera e propria emergenza, visto che in alcune situazioni l'età di consumo si riduce a 12-13 anni, il che ci riporta non solo alle superiori ma addirittura alle scuole medie».

Ultimo aggiornamento: 14:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA