Svastiche contro il docente del Montale: gli studenti le cancellano

Gli studenti cancellano i simboli d'odio
di Jacopo Belviso
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Sabato 24 Novembre 2018, 14:47 - Ultimo aggiornamento: 21:59

Erano apparse nella notte di venerdì sui muri del liceo Montale di via Paladini, in zona Portuense, a Roma. Gli studenti hanno deciso di intervenire subito, cancellando le frasi e i simboli della vergogna. Si sono dati appuntamento davanti al muro in cui sono apparse le scritte offensive contro Andrea Barbetti, professore e presidente della sezione Anpi Marconi «Ragazze della Resistenza»: in segno di solidarietà col docente hanno ridipinto le pareti imbrattate. 

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«Il comitato provinciale dell'Anpi di Roma si stringe ad Andrea e chiede alle autorità competenti di individuare prontamente i responsabili del gesto e di sanzionarli a norma di legge. Non si tratta certo di una ragazzata, ma di un tentativo consapevole e cosciente di intimidazione, portato con la consueta vigliaccheria che da sempre caratterizza le azioni nazifasciste», sottolinea l'Anpi Roma in una nota. 

Solidarietà al docente anche dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: «Al professor Andrea Barbetti tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Le scritte intimidatorie apparse presso il Liceo Montale nei confronti del Presidente della sezione Anpi “Ragazze della Resistenza” sono gravi e offensive. Sia fatta presto luce sull'accaduto – conclude Zingaretti - non faremo mai un passo indietro nel denunciare e combattere episodi vergognosi che richiamano a momenti bui della nostra storia». Sui fatti interviene anche la sindaca di Roma Virginia Raggi: «Un gesto molto grave che ci riporta ad un tempo che non ci appartiene e che condanniamo con fermezza, in attesa che gli organi preposti facciano luce sull'accaduto e individuino i responsabili». 

«Oggi insieme agli studenti e agli abitanti del quartiere ci siamo riuniti nella nostra scuola per cancellare la scritta fascista apparsa ieri», dichiarano gli studenti del Montale e del Coordinamento studentesco di Roma Sud-Ovest. «Non lasceremo spazio a chi vorrebbe trasformare presidi di cultura in luoghi d'odio e intolleranza. Infatti da domani - concludono gli studenti - lavoreremo insieme ai docenti ed alla comunità scolastica tutta per promuovere il valore costituzionale dell’antifascismo e della memoria storica».  

Non è la prima volta che il liceo è vittima di un episodio del genere. «Le scritte sono state fatte in una parete dove già lo scorso anno erano comparse deliranti frasi volte contro Anna Frank - spiega Anpi Roma - e che anche grazie all'operato di Andrea, i ragazzi della scuola avevano coperto con una poesia di Montale “La primavera hitleriana».

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