Ostia, spiagge sporche e l'ombra dei clan: «Paghiamo il danno d'immagine»

di Mirko Polisano
Dal caro prezzi degli stabilimenti esclusivi e in, ai servizi assenti sulle spiagge libere gestite dal Comune di Roma. Poi l'erosione, la crisi che risvegliato l'animo cafonal e popolare dei fagottari e su tutto l'immagine di Ostia uguale mafia. Tutti i motivi del flop dell'estate 2108 del mare di Roma, la prima dopo il termine del commissariamento per infiltrazioni e la prima gestita dal Municipio M5S. Il fattore immagine ha fortemente penalizzato il litorale in tutti i suoi settori. E di certo non aiutano gli spot trasmessi...
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Sabato 11 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 09:04

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