Roma, usava sedicenne per compiere rapine ed estorsioni: ma la pistola era un giocattolo

Venerdì 2 Marzo 2018
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Sedicenne usato per compiere rapine ed estorsioni con un'arma giocattolo. Gli agenti della polizia hanno arrestato, su ordinanza emessa dal gip del tribunale di Roma, un uomo di 51 anni che si serviva del minore per commettere reati. Il ragazzino è stato affidato a una comunità, come ha deciso il gip del tribunale dei minorenni.
Al sedicenne vengono contestati sette episodi di tentata estorsione, inoltre il furto di smartphone e porto abusivo di coltello. Lo scorso settembre il ragazzino ha rubato insieme ad altri coetanei una cassa acustica per cellulare, del valore di circa 200,00 euro. A guidare la banda di adolescenti, c'era l'uomo di 51 anni finito in carcere.

I poliziotti hanno ricostruito tutti gli episodi, ascoltando anche i genitori dei ragazzi in ansia per i comportamenti dei figli. Il padre del sedicenne ha chiesto aiuto ai poliziotti. L’unica volta che il ragazzino ha provato a fare un'estorsione non è riuscito nel suo intento grazie all'intervento della polizia allertata dalla famiglia di uno dei coetanei presi di mira.  Nel corso delle indagini sono state effettuate delle perquisizioni grazie alle quali è stato possibile sequestrare i 2 coltelli e la pistola giocattolo a cui era stato tolto il tappo rosso. Il cinquantenne era già a Regina Coeli per atti persecutori e furto di gioielli a carico dei genitori di una sedicenne. 
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