San Lorenzo, guerra tra pusher e centri sociali in via dei Volsci

Domenica 19 Gennaio 2014 di Lorenzo De Cicco e Marco De Risi
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Scene di guerriglia urbana e tensione alle stelle a San Lorenzo: nella notte tra venerdž e ieri trenta nordafricani, tra cui diversi spacciatori, hanno assaltato il centro sociale occupato di via dei Volsci.

Un'aggressione con tanto di sassaiola e coltelli, in una zona ad altissima concentrazione di droga. Immediata ritorsione nella tarda serata di ieri, quando quattro persone con i cappucci hanno preso a bastonate un gruppo di extracomunitari che gironzolavano per strada in modo sospetto: due sono finiti in ospedale per farsi medicare. Il giro degli stupefacenti alla base di tutto: i trafficanti, decisi a spadroneggiare, sarebbero andati a vendere giorni fa davanti al centro sociale e dopo l’invito a stare alla larga avrebbero organizzato il raid da cui poi √® originata la rappresaglia.



Gli autori del pestaggio di ieri sera, secondo la polizia, sarebbero ¬ęelementi dei centro sociali¬Ľ. La miccia l’altro ieri sera. √ą da poco passata la mezzanotte di venerd√¨ quando davanti al civico 32 di via dei Volsci, storica sede di Autonomia Operaia, oggi occupata dai centri sociali, un gruppo di nordafricani, ¬ępresumibilmente magrebini¬Ľ a sentire gli aggrediti, si avvicina al palazzo e inizia a lanciare di tutto: bottiglie, pietre, vetri. ¬ęAvevano anche coltelli da cucina e spranghe¬Ľ raccontano gli attivisti, rimasti asserragliati nel palazzo occupato mentre da fuori piovevano sassi. Dopo pochi minuti sono intervenuti i carabinieri della compagnia di piazza Dante e la guerriglia √® cessata. Fortunatamente il blitz dei nordafricani si √® concluso senza feriti, mentre i militari hanno identificato sei immigrati. Non si esclude che nei prossimi giorni possano esserci degli arresti.



LE INDAGINI

All’episodio di venerd√¨ si aggiunge ora quello di ieri sera e sullo sfondo c’√® la droga. ¬ęL’aggressione nei nostri confronti - sostiene Mino, uno degli attivisti - sicuramente non ha una matrice razzista. Non abbiamo nulla contro gli extracomunitari. Il motivo del blitz √® altrove¬Ľ. Dove? Lo spiega Adriano: ¬ęPotrebbe essere una ritorsione perch√© noi cerchiamo di opporci ai nordafricani che spacciano a San Lorenzo. Loro in genere vendono nella piazzetta, ma si stanno allargando nelle altre strade, compresa via dei Volsci. Vendono vicino al nostro centro. Non lo permettiamo, li mandiamo via¬Ľ. Al centro sociale - dove a giugno la Guardia di finanza ha rinvenuto un etto e mezzo di hashish - si parla di regole interne: √® consentito portare la "roba" ma a due condizioni: solo droghe leggere e solo per consumo personale. ¬ęUltimamente - aggiunge Adriano - abbiamo beccato gli spacciatori mentre provavano a vendere le dosi proprio davanti al nostro portone. Li abbiamo cacciati¬Ľ.



LE RAPINE

Ma le forze dell'ordine non hanno formulato un'ipotesi precisa sul raid. Anche se, dopo le bastonate agli immigrati, √® chiaro che c’√® altissima tensione tra i due gruppi. Nel centro sociale circola anche un altro scenario, legato alle rapine. ¬ęPurtroppo i furti, anche violenti, qui sono in aumento - raccontano in via dei Volsci - Finch√© toccano i turisti il quartiere non reagisce. Ma quando a farne le spese √® uno dei noi, √® difficile che la passino liscia¬Ľ. Ecco quindi che dietro alla prima aggressione fa potrebbe esserci la risposta dei nordafricani a una precedente reazione del quartiere contro una rapina. Ultimo aggiornamento: 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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