San Calisto sorvegliata speciale, arriva un presidio delle forze dell'ordine: multe e perquisizioni

I carabinieri in piazza San Calisto
di Marco Pasqua
Stretta delle forze dell'ordine contro la movida molesta nel cuore di Roma: dopo i controlli delle ultime settimane, la scorsa notte, in piazza San Calisto, cuore dello spaccio trasteverino, si è affacciato un presidio dei carabinieri. Tra incredulità e tanti malumori (non sono mancate sui social attacchi alle forze dell'ordine da parte degli animatori delle folli notti alcoliche), i militari - una decina - hanno stazionato di fronte al bar, recentemente chiuso dal Questore per tre giorni perché "ritrovo di pregiudicati".  Duecentotrenta le persone controllate, solo nella serata e nottata di venerdì: 28 quelle multate, per il mancato rispetto dell'ordinanza anti-alcol (4200 gli euro totali di multa).

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Ma i carabinieri hanno anche perlustrato le zone limitrofe: da piazza Santa Maria in Trastevere, a via della Lungaretta, fino a piazza Trilussa, per accertarsi del rispetto dell'ordinanza anti-alcol. Diversi giovani, che consumavano birre e vino dopo la mezzanotte, sono stati multati: «Non sappiamo gli orari, non è colpa nostra»si sono giusitificati, prima di essere contravvenzionati dalle forze dell'ordine. Un presidio che è stato visto con favore dai residenti, che, almeno venerdì notte, non hanno dovuto fare i conti con i rumori molesti delle centinaia di persone che si radunano, solitamente, su piazza San Calisto. La stretta arriva anche dopo la denuncia dello spaccio selvaggio e indisturbato, raccontato proprio sulle pagine de Il Messaggero.
 
 
 
Sabato 14 Luglio 2018 - Ultimo aggiornamento: 15-07-2018 23:07

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5 di 9 commenti presenti
2018-07-15 09:09:46
"bar recentemente chiuso dal Questore ... perché ritrovo di pregiudicati". ? Pazzesco. Lasciatelo aperto, così sapete dove trovarli; e questi interventi della Polizia farli ovunque, a casaccio, senza tanta fanfara ma con tanto buon senso. Basta poco, basta volerlo.
2018-07-14 20:59:09
Dobbiamo dirci, senza tema di essere smentiti, che il nome giusto è Callisto, con due elle! Callisto il santo, Callisto il Papa, Callisto il satellite di Giove, Callisto la Ninfa.... Allora mi chiedo: come nasce il Calisto con una elle sola? Dalla toponomastica, da un'insegna sbagliata di un bar? Non sarebbe inutile se Il Messaggero spendesse un po' di tempo per capirlo!
2018-07-14 19:33:17
Certi angoli di Trastevere sono terra di nessuno, dove molti si permettono di fare tutto . Tutto e' lecito ( nel senso che molti fanno cio' che vogliono) Dalle cose piu' infime tipo bere e mollare bottiglie e cocci di bottiglia ovunque, pisciare in qualsiasi angolo di vicolo , urla strilli e casino generico, alle cose piu' brutte , tipo risse gratuite , spaccio , rapine . Ben vengano piu' controlli, e se si vive la notte senza bisogno di "sbagliare" non c'e' nulla da temere.
2018-07-14 18:06:04
ma se invece di arrivare a questa situazione che, mi dicono, esiste anche in altre zone di roma, ci fossero più controlli? Credo non si arriverebbe a questa situazione. La città sembra in mano a cosche, predoni, e così via
2018-07-14 17:05:04
Uno dei migliori ritrovi di Roma di tanti anni fa ridotta ad un cesso. A quetso porta il lassismo.
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