Roma, salva il figlio e viene travolto dal portavalori

Sabato 23 Settembre 2017 di Raffaella Troili
Travolto sotto gli occhi del figlio, da un furgone portavalori che viaggiava a tutta velocità. E' morto poco dopo, arrivato all'Umberto I in condizioni disperate, Barik Abdul, 45 anni, cittadino del Bangladesh, regolare, con una grande famiglia qui in città. I due, padre e figlio, erano in giro dall'alba, tornavano dall'Ufficio immigrazione della Questura. Camminavano in fila indiana sullo spartitraffico rialzato al centro di piazzale Pino Pascali, poco lontano dalla Palmiro Togliatti, quando è avvenuto l'incidente, verso le nove di ieri mattina. «Mio padre è sceso sul ciglio della strada ed è stato travolto dal furgone», ha raccontato agli agenti del V gruppo Prenestino intervenuti sull'incidente il figlio di 17 anni.

Alcuni passanti hanno raccontato che «il padre avrebbe volontariamente spinto il ragazzo dalla parte dove non passano le macchine». Alla guida del portavalori della società Argo che trasportava oltre un milione di euro e viaggiava a velocità sostenuta, R.R., italiano, che si è immediatamente fermato per prestare soccorso, sotto choc. Da via Columella, dove abitavano, sono arrivati anche la moglie e l'altro figlio di Barik, assieme a uno zio. L'immigrato dalla ricostruzione fornita dal figlio grazie all'aiuto dello zio, è sceso sulla carreggiata per aggirare un albero che non gli permetteva di proseguire sullo spartitraffico ma è stato immediatamente travolto dal Fiat Ducato che andava in direzione Palmiro Togliatti. Gli agenti del V gruppo Prenestino dovranno verificare se il conducente del furgone stava rispettando il limite di velocità. L'uomo rischia la denuncia per omicidio stradale. Il furgone è sotto sequestro.

«SIAMO SCESI»
L'impatto è stato fortissimo, come si vede anche dai danni riportati dal furgone. «Stavamo camminando sul marciapiede di piazzale Pino Pascali - ha raccontato il figlio - e trovandoci davanti un albero siamo scesi». Il ragazzo dal lato del mercato, dunque chiuso alla circolazione, dove si svolge Porta Portese 2 mentre il padre purtroppo dall'altro lato, quello sulla strada, il più insicuro. Forse un volontario gesto d'amore, l'ultimo per Barik. «Io sono passato sulla destra, mio padre è sceso sulla carreggiata, verso viale Palmiro Togliatti ma è stato investito dal furgone bianco che arrivava dietro di noi ed è caduto per terra».

Poche ore prima nella notte, un altro grave incidente su via della Camilluccia. Una donna è stata ricoverata in codice rosso al policlinico Gemelli a causa delle ferite riportate. Il sinistro è avvenuto poco prima dell'1.30 in via Camilluccia nei pressi del civico 375. La Mercedes A170 che la donna guidava si è schiantata contro un palo di Acea rendendolo pericolante. E' stato infine rintracciato e denunciato dagli agenti del gruppo Cassia il pirata della strada che lunedì su via Flaminia, ha travolto un anziano e si è dato alla fuga. La polizia locale ha scoperto che l'uomo è un colombiano di 31 anni, era alla guida, senza patente, di una Bmw nera, presa a noleggio da un amico a Fiumicino che gli aveva sottratto per farsi un giro.
  Ultimo aggiornamento: 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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