Roma, un bambino "artificiale" a Torpignattara: al progetto "Iaqos" il premio Periferia intelligente del Mibac

Domenica 4 Novembre 2018 di Laura Larcan
Roma, un bambino "artificiale" a Torpignattara: al progetto "Iaqos" il premio Periferia intelligente del Mibac

Immaginate una intelligenza artificiale, concepita per essere «un bambino», programmato per instaurare rapporti empatici con gli abitanti di un quartiere, interagire con loro a più livelli, con l'obiettivo ultimo di collaborare ad una «rigenerazione urbana». Insomma, un progetto sperimentale ambizioso e un pizzico ecumenico. Prenderà vita nel quartiere di Torpignattara a partire dall'estate 2019, coinvolgendo in prima linea la scuola Pisacane. Si chiama "IAQOS", ed è il programma di intelligenza artificiale che ha vinto Periferie Intelligenti, il concorso promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Mibac, guidata da Federica Galloni, che ha messo a disposizione 50mila euro per la realizzazione di iniziative che unissero innovazione e creatività per la riqualificazione urbana.

In cosa consiste concretamente il programma? Partiamo dall'acronimo IAQOS che sta per “Intelligenza Artificiale di Quartiere Open Source”. Il programma è in grado di raccogliere Big Data, trasformandoli in conoscenza utile per comprendere e risolvere problemi del quartiere. Come spiegano dalla Direzione generale del Mibac, «la prima manifestazione di IAQOS è un bambino artificiale, progettato per stringere relazioni empatiche con gli abitanti, e coinvolgerli in un'azione partecipativa a servizio della rigenerazione urbana. La piccola intelligenza artificiale prenderà vita online e offline, tramite social network e installazioni artistiche interattive, tra le quali un passeggino con cui potrà girare per il quartiere e interagire fisicamente con le persone. Il progetto verrà realizzato per la prima volta nel contesto territoriale di Torpignattara a Roma, partendo dalla Scuola Pisacane»

Perchè è così speciale questo programma? «IAQOS - spiegano - integra tecnologie differenti che utilizzano l'Intelligenza Artificiale sia per rendere disponibili modalità di interazione naturale sia per analizzare espressioni umane e relazioni interpersonali per comprendere l'occorrenza di fenomeni ricorrenti e il loro significato. Una grande innovazione sarà costituita dalla modalità di raccolta e resa dei dati poichè, al contrario di come avviene nella maggior parte dei casi, in IAQOS i dati verranno raccolti non "dalle" o "sulle" persone, ma "con le" persone, utilizzando la performance artistica urbana come occasione per unire le persone nello spazio pubblico, attorno a obiettivi comuni».

Chi sono i creatori? Il progetto è stato presentato dalla piattaforma di creativi Sineglossa creative ground di Ancona, in collaborazione con il duo artistico romano AOS - Art is Open Source. I vincitori sono stati appena annunciati. Ora i team inizieranno a lavorare per sviluppare il progetto che entro l'estate sarà portato a compimento.

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