Roma, trans uccisa, chiusa in un sacco e gettata tra i rifiuti: caccia a un 50enne

Roma, trans uccisa, chiusa in un sacco e gettata tra i rifiuti: caccia a un 50enne
di Marco De Risi
3 Minuti di Lettura
Domenica 31 Luglio 2016, 09:27 - Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 15:16

Fernando Thiago Batista, la transessuale brasiliana di 30 anni, con un tatuaggio di un volatile su una spalla, è stata uccisa con più di tre colpi al capo sferrati con un oggetto pesante. Questo è il risultato di una prima ispezione cadaverica, fatta dal medico legale all'obitorio. L'autopsia completa sarà effettuata domani. Gli uomini della squadra mobile hanno identificato il corpo abbandonato da uno sconosciuto (che è stato visto da una residente sul balcone venerdì mattina) in un piccolo campo incolto alla fine di via Mazzeo di Ricco, a Settecamini, periferia della Tiburtina, attraverso le impronte digitali e, appunto, il tatuaggio.
La transessuale brasiliana era stata fotosegnalata durante un controllo antiprostituzione in una città del nord Italia. Era risultata clandestina e per questo colpita da un decreto di espulsione che, evidentemente, non ha mai ottemperato. La brasiliana si è spostata a Roma dove ha incontrato l'assassino che le ha fracassato il cranio e poi l'ha chiusa in un sacco e abbandonato il cadavere tra i rifiuti. Gli agenti della sezione Omicidi della Mobile, almeno per ora, hanno raccolto pochi elementi per arrivare a risolvere l'omicidio che si presenta come un vero rompicapo. Non è stato trovato il suo telefonino nè altri elementi per risalire concretamente al vissuto romano di Fernando Thiago Batista. La transessuale era in città da poco e questo complica il lavoro degli inquirenti. E' stato scandagliato il mondo della prostituzione soprattutto quello della via Tiburtina che di notte si trasforma in una piccola città del sesso clandestino a pagamento a tal punto che si creano lunghe file di clienti che bloccano il traffico.

 

 
LA TESTIMONE
C'è però un parziale identikit dell'assassino. L'uomo è stato visto abbandonare il corpo nel campo servendosi di un bidone per la spazzatura per trasportarlo. Il killer è svanito nel nulla. C'è una testimone oculare, una donna, che ha visto la scena da lontano. Ha riferito che l'uomo era corpulento, forse dai capelli scuri, sui cinquant'anni.
L'altra notte alla squadra mobile sono stati portati una decina di transessuali. Sono stati ascoltati dagli investigatori nella speranza che potessero dare informazioni utili sulla vittima. Ma sembra sia stato poco utile ai fini delle indagini. La vittima era arrivata da poco a Roma ed è per ora difficile ricostruire la sua rete di amicizie e di relazioni.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA