Roma, Topi, emergenza totale: le derattizzazioni al palo

Venerdì 2 Settembre 2016 di Laura Bogliolo
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Due grosse pantegane ospiti non graditi in casa alla Balduina: «Due derattizzazioni, ma sono ancora lì, troppo grandi per le trappole». Colonie nei giardini di Castel Sant'Angelo: «Ci sono anche le tane...». Uno così «grosso a Villa Ada che l'avevo scambiato per una lontra». Prendere un gelato di sera a Prati e ritrovarsi a girare un video «su una decina di ratti che infestano piazza della Libertà». Cronache della lotta ormai persa dei romani contro i topi. E non c'è da stupirsi. Perché solitamente le derattizzazioni partivano a maggio-giugno, dopo un accordo tra Comune e Ama (chiamato Amacard). Quest'anno le derattizzazioni sono state annunciate soltanto due giorni fa «sopperendo alla mancata programmazione estiva». Mesi senza opere di bonifica, mentre l'emergenza rifiuti ha contribuito al proliferare del degrado.
I RITARDI
«I fondi erano stati sbloccati non capisco perché le derattizzazioni non siano partite tempo fa» ha sbottato l'altro giorno Rino Fabiano, assessore all'Ambiente del II municipio. «Si tratta di fondi per il Giubileo - ha aggiunto Fabiano - circa un milione di euro per tutta la città, da oltre un mese abbiamo chiesto ad esempio la derattizzazione delle aree dove ci sono i mercati rionali di via Catania, largo degli Osci, piazza Gimma e Vescovio». Il municipio sottolinea il problema per le aree verdi. «Dove l'erba non viene tagliata c'è il rischio topi - ha commentato l'assessore - Segnalazioni ci sono arrivate su Villa Chigi, il parco dei Caduti di San Lorenzo, l'area intorno al Verano e la zona a ridosso di via Venezuela». Ansia anche per le scuole «o meglio per le aree verdi vicino agli istituti, le derattizzazioni dovevano partire prima, non a settembre».
GLI APPELLI
Lotta contro i ratti anche nel I municipio che da tempo sta chiedendo l'intervento di Ama e dell'assessorato all'Ambiente Capitolino. «Le zone di maggiore criticità sono sicuramente i giardini di Castel Sant'Angelo e il Mercato dei Fiori - dice Sabrina Alfonsi, presidente del I municipio - abbiamo inviato una richiesta di intervento direttamente all'Asl e all'assessorato del Campidoglio per i giardini in prossimità della Rampa di Monte Aureo al Gianicolo sulla quale è previsto a breve l'intervento per la riqualificazione da parte del Municipio. Il 17 agosto l'Azienda rispondeva che, essendo esaurite le risorse stanziate per Amacard, erano in attesa di determinazioni da parte del Dipartimento Ambiente». Soltanto due giorni fa l'assessorato capitolino e Ama hanno annunciato l'avvio delle derattizzazioni dando priorità alle sedi scolastiche. Ma nel frattempo, complici il caldo e l'emergenza rifiuti, i topi hanno continuato a proliferare.
 
IN VIA DEL CORSO
Trastevere, il centro (avvistati topolini in piazza di Spagna, piazza Navona, via degli Avignonesi, a due passi da via del Tritone) e le aree verdi abbandonate (si parla anche del polmone verde Villa Ada) sono le zone dove solitamente proliferano i topi. Avvistati anche in via del Corso. «Di ritorno dall'Olimpico in via del Corso un incontro particolare. Non aveva assolutamente paura delle persone» twittava giorni fa l'ex attaccante Aldo Serena mostrando la foto di un topo in strada. Ma quest'anno ci sono anche situazioni nuove. «In quella casa non posso entrare, sono enormi, neri e nonostante due derattizzazioni sono ancora lì». Roberta, professionista, abita in un appartamento in via Lattanzio, quartiere Balduina. «Tornata dalle vacanze ho trovato due grossi ratti in casa - racconta, terrorizzata - sono neri, enormi, almeno trenta centimetri, potrebbero essere entrati dal water o dalla cucina». Roberta è disperata: «Oltre alla derattizzazione del condominio, ne ho fatta una privatamente: mi è costata 182 euro, ma le pantegane sono ancora in casa, ho paura delle malattie e mi piacerebbe tanto che il Comune almeno mi risarcisse della spesa per la derattizzazione, è una questione di principio, c'è qualche problema infrastrutturale che va risolto». Pantegane anche in strada. «Topi ci sono anche in piazza Giovenale».
LE COLONIE
Rossella Drudi, scrittrice, produttrice, sceneggiatrice di film come Palermo Milano solo andata che scopre una colonia di topi nei giardini di piazza Re di Roma: «Li ho ripresi in una foto scattata qualche tempo fa, erano almeno sei, spero che il nuovo sindaco possa fare qualcosa. A Villa Ada ne ho visto uno così grosso che sembrava una lontra, a Trastevere hanno messo il veleno e capita di trovare topi morti in strada. Ma - aggiunge - ho visto topolini anche in piazza Navona e in piazza di Spagna». Conferma la presenza di topi a Villa Ada Alessandro Leoni, presidente della storica associazione Leprotti di Villa Ada: «Soprattutto d'estate per gli insediamenti abusivi e gli eventi organizzati la sera che lasciano rifiuti». Capita di imbattersi in topi anche nei giardini di piazza della Libertà. Proprio lì, il campione di tuffi Nicola Marconi ha ripreso in un video una colonia di topi che scorrazzavano padroni della piazza.
  Ultimo aggiornamento: 09:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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