Roma, show alla Villa dei Quintili, dopo 2mila anni ecco il teatro segreto in 3D

Roma, show alla Villa dei Quintili, dopo 2mila anni ecco il teatro segreto in 3D
di Laura Larcan
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Mercoledì 18 Ottobre 2017, 16:40 - Ultimo aggiornamento: 18:41

La tecnologia all'avanguardia restituisce a Commodo quel che è di Commodo. Non se la prenda Cesare per il gioco di parole, ma il capolavoro perduto del figlio di Marco Aurelio, sarà finalmente restituito in versione digitale. E il colpo d'occhio sarà autentico. Lo stesso spettacolo che, dall'alto della sua eccentrica maniacale passione, poteva godere il controverso imperatore di Roma quasi duemila anni fa. Basterà indossare speciali visori hi-tech per immergersi nella ricostruzione virtuale del teatro che il crudele Commodo fece erigere con estro architettonico e fasto decorativo nel cuore della sua Villa dei Quintili sull'Appia Antica.
 

 


L'esperienza multimediale di questo gioiello architettonico (che tanto risente della personalità esuberante di Commodo) è solo uno degli eventi che regala al pubblico la manifestazione Technology for All, dedicata alle tecnologie applicate al territorio e ai beni culturali, che si apre oggi proprio alla Villa dei Quintili (via Appia Nuova 1092) e continua domani e giovedì alla Biblioteca nazionale Centrale di Castro Pretorio. Un appuntamento frutto della sinergia tra gli organizzatori, Renzo Carlucci, Alfonso Quaglione e Domenico Santarsiero di Archeomatica, con la direttrice del Parco archeologico dell'Appia Antica Rita Paris. E davvero si può ben dire che il teatro di Commodo andrà in scena. Un'impresa che ha visto lavorare fianco a fianco nell'ultimo anno gli archeologi Giuliana Galli e Riccardo Frontoni, coloro che hanno materialmente riportato alla luce (era l'autunno del 2013) le possenti rovine del teatro, e i tecnici informatici Fabrizio Bazzurri e Alessandro Di Maio (della Numidia srl). Dati archeologici trasformati in pixel.

«Per la prima volta si potrà conoscere e vivere nella sua interezza questo edificio complesso quasi del tutto sconosciuto - dichiara Giuliana Galli - Il laser scanner ha restituito i rilievi in 3D delle strutture riemerse, compresi i materiali ritrovati sullo scavo che appartenevano all'apparato decorativo». Lo spettacolo sarà offerto domani, in una sala apposita della Biblioteca Centrale: con i visori di realtà virtuale ecco rianimarsi su due livelli il colossale palcoscenico lungo oltre trenta metri, insieme ai quattro corpi di fabbrica della frons scaenae, e al centro ecco muoversi la tenda rossa della porta regia destinata all'entrata in scena dell'attore principale. Spicca il rosso vivo della breccia corallina nel candore del marmo bianco della scena. E brilla, riverberando al sole, il marmo cipollino che rivestiva le gradinate della cavea che convergono sulla scala centrale diretta al palco d'onore imperiale, la sala rotunda di Commodo. E qui si può entrare virtualmente, scoprirne gli intonaci bianchi solcati da fasce rosse. «Pensare che il teatro è rinvenuto sotto il pavimento di età severiana quando ormai era stata decretata la damnatio memoriae di Commodo - riflette Galli - Quindi è davvero un edificio mai visto ne' fruito dopo di lui, e mai compreso. La tecnologia ci offre ora un modo per rimettere in fila tutti i dati archeologici».

ESPLORAZIONI AEREE
La Villa dei Quintili è stata quasi un cenacolo di sperimentazioni. «Sono entusiasta del fermento tecnologico in un momento in cui si sta svolgendo un'importante campagna di scavo - commenta Rita Paris - E la tecnologia ci aiuta a fare chiarezza su questo complesso monumentale aperto nel 2000. Il progetto hi-tech del teatro - aggiunge Paris - resterà a disposizione della Villa per essere allestito». Oggi la visita alla Villa dei Quintili regalerà una vertigine d'avanguardia. Speciali postazioni offriranno l'esperienza di rilevamento topografico col laser scanner per effettuare la ricostruzione in 3D delle terme. Si potrà giocare col georadar per esplorare il sottosuolo (senza scavare). Con lo staff Enea si farà una Tac alle strutture del calidarium per intercettare metalli. Una squadriglia di droni sorvolerà la villa. Non solo. Ma i frammenti del busto-ritratto del filosofo greco Metrodoro, ritrovato nei recenti scavi nell'area del grande giardino della villa, si potranno ricomporre virtualmente, indossando maschera e guanti.
 

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