Roma, sgomberato palazzo occupato a piazza Indipendenza: bloccata per protesta via Solferino

Sabato 19 Agosto 2017
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Sono in corso le operazioni di sgombero di un edificio occupato da immigrati da anni al centro di Roma, tra via Curtatone e piazza Indipendenza, vicino alla stazione Termini. E alcuni stranieri sgomberati questa mattina hanno bloccato per protesta Via Solferino, la strada che porta alla Stazione Termini. In piedi sulle strisce pedonali, uomini e donne di origine somala e eritrea hanno impedito per alcuni minuti il passaggio di auto e taxi. La polizia ha allora schierato di fronte al blocco tre camionette e un gruppo di agenti con i caschi e ha accompagnato sui marciapiedi i migranti. Tutta l'operazione si è svolta in modo pacifico. «Il piano, messo a punto con ordinanza di servizio del questore di Roma d'intesa con la Prefettura di Roma, ha permesso di svolgere in assoluta sicurezza, sia per gli occupanti che per le Forze dell'Ordine, la prima fase della bonifica» sottolinea la Questura.
 

 

A quanto reso noto l'immobile, già sottoposto a sequestro preventivo dal Tribunale di Roma, risulta abusivamente occupato dall'ottobre del 2013. Dopo aver messo in sicurezza lo stabile e rimosso le decine di bombole del gas presenti, una task force composta da servizi sociali del comune di Roma, ufficio minori del commissariato e proprietà sta valutando le situazioni di particolare disagio. Al termine dell'intervista i nuclei aventi diritto saranno temporaneamente ospitati in strutture ricettive individuate e pagate dalla proprietà. Sono circa 500 le persone di ogni età e di diverse nazionalità che da alcuni anni vivevano nello stabile occupato abusivamente in piazza indipendenza tra via Curtatone, via Goito e via Gaeta. Un numero stimato dato che gli abitanti di quella struttura non erano censiti. Con un massiccio spiegamento di uomini e mezzi, le forze dell'ordine stanno ancora eseguendo lo sgombero dell'immobile. La zona è stata circoscritta e interdetta al traffico dagli uomini della polizia municipale mentre gli uomini della questura, i carabinieri e la Guardia di finanza, stanno controllando l'interno della struttura con l'ausilio anche di unità cinofile. Sul posto anche alcuni pullman del servizio pubblico che serviranno per portare gli stranieri negli uffici per l'identificazione.

Ultimo aggiornamento: 15:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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