Roma, maxi rissa per un selfie a Fontana di Trevi: schiaffi e pugni tra due famiglie di turisti

Una discussione iniziata per futili motivi, tra una ragazza olandese di 19 anni, E.F.,ed una italo-americana di 44 anni, P.E., si è trasformata in pochi minuti in una rissa tra due famiglie di turisti in visita nella Capitale. Solo grazie all'intervento degli agenti del I Gruppo «ex Trevi» è stato possibile sedare la lite violenta.
 
 


E' successo ieri, intorno alle 19,30 circa di ieri nell'area di Fontana di Trevi. Il tutto sembrerebbe avuto origine, a loro dire, da una fotografia che ognuna delle due donne voleva necessariamente scattare in quel preciso punto, a ridosso della fontana, perché ritenuta l'angolatura migliore per riprendere il monumento alle loro spalle. Le due hanno iniziato a spintonarsi ed a prendersi a schiaffi e pugni, con il supporto dei rispettivi familiari, che immediatamente si sono uniti alla lotta. In totale 8 persone, tra cui tre ragazze minorenni, due americane di 17 anni, rispettivamente figlia di P.E. ed una sua amica, ed una tredicenne, sorella della turista olandese.

L'immediato sopraggiungere dei due caschi bianchi, che si trovavano in servizio sulla piazza, ha calmato gli animi delle famiglie. In realtà una tregua di pochi minuti. Il gruppo ha infatti proseguito con fare violento, tale da richiedere l'ausilio di altre due pattuglie. L'intervento degli agenti ha posto fine ad un lite che avrebbe potuto generare conseguenze e lesioni ben più gravi alle persone presenti. I turisti, condotti presso gli uffici di via della Greca, hanno riportato solo alcune contusioni, per le quali non si è reso necessario l'assistenza medica. L'Autorità Giudiziaria ha disposto nei loro confronti la denuncia per violenza e minacce.
Giovedì 9 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 11-08-2018 19:08

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5 di 31 commenti presenti
2018-08-10 15:07:16
Questa è la dimostrazione che il cervello di un numero di persone in aumento,ormai vive dentro gli smartphone costantemente. Però, mentre lo smartphone si attacca alla corrente e si ricarica, tanti esseri"umani" vanno regredendo con il suo costante utilizzo!
2018-08-10 14:57:37
Poi scusate, vogliamo cominciare a far pagare l'ingresso? Provate ad andare a Londra o New York, dove pagate pure per l'aria che respirate....
2018-08-10 14:37:15
ma due passi fino a Regina Coeli...o in camera di sicurerzza. Chiunque venga in questo Paese deve mettersi in testa che non si DEVE delinquere. I vigili urbani sono intervenuti e hanno fatto bene anche a chiedere rinforzi. E' il loro lavoro che va rispettato. Ma va anche rispettato il loro diritto di non tornare a casa con un pugno in faccia o peggio. Bisogna chiedere i danni a queste persone. Toccarli nel portafoglio. TRE pattuglie sono intervenute per delle teste calde. Hanno un costo, anche sociale (sono state distratte dal loro servizio che sicuramente stavano facendo). Far pagare denaro ai signori turisti e turiste, PLEASE.
2018-08-10 12:45:48
solo con grosse multe da pagare subito o con qualche giorno di galera si insegna alle persone la buona educazione. Mentre se si fanno delle ramanzine o delle multe che saranno spedite a casa loro e che mai pagheranno non si risolve nulla.
2018-08-10 07:27:55
L'Epoca del Grand Tour e' finita da un bel pezzo. Non ci sono più i turisti di una volta, non ci sono più gli italiani di una volta. Siamo troppi sulla Terra.
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