Roma, maxi rissa tra i migranti all'ex Baobab: un ferito grave

Roma, maxi rissa tra i migranti all'ex Baobab: un ferito grave
di Marco De Risi
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Domenica 8 Luglio 2018, 16:50


Era passata da poco l'una del pomeriggio quando il centro d'accoglienza della stazione Tiburtina si è trasformato in un girone dantesco. Una rissa che ha visto coinvolti almeno una trentina di stranieri: un sussulto di violenza imprevedibile che nelle fasi iniziali è sembrato inarginabile. Il bollettino stilato dai soccorritori è inquietante: un nordafricano versa in gravi condizioni, un altro è ricoverato in ospedale, decine le persone contuse. La maxi rissa è scoppiata al centro occupato e gestito dalla cooperativa Baobab. La struttura è collocata nella parte nuova della stazione e ospita decine di persone a volte arrivate da poche ore in Italia. Ieri pomeriggio, diverse etnie si sono affrontate in modo durissimo. Sono volati calci, pugni e qualcuno ha afferrato alcuni oggetti, bicchieri, pentole, per colpire gli avversari. Giovani sanguinanti che come spettri si muovevano nel piazzale.

LE VIOLENZE
Una situazione incandescente che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. I volontari, infatti, si sono resi conto che la rissa non si poteva fermare in altro modo se non con l'intervento della polizia. In pochi minuti sono accorsi equipaggi delle volanti ai quali si sono uniti carabinieri. Gli agenti, sono entrati nel centro preparati al peggio. Si è registrata un'aggressione da parte di alcuni stranieri nei confronti dei poliziotti: non si è trattato di un attacco diretto verso le forze dell'ordine ma l'intento è stato quello di far continuare la rissa che ha prodotto una serie di vendette fra diverse etnie. Secondo una prima ricostruzione, a innescare la violenza sarebbe stato un banale screzio tra un giovane sudanese ed un uomo egiziano. Il litigio si è esteso ad altre comunità: quella dei nord africani è venuta alle mani con giovani etiopi, somali e sudanesi. La violenza è divampata quando alcuni cittadini del Mali hanno voluto dimostrare la loro superiorità: improvvisamente il centro si è trasformato in una campo di battaglia.

I soccorritori hanno trovato in una pozza di sangue un giovane all'interno della struttura. Il ragazzo è stato caricato a bordo di un'ambulanza che l'ha trasportato al policlinico Umberto I. Lo straniero è entrato al pronto soccorso in codice rosso a causa di un serio trauma alla testa ed evidenti lividi al petto. Il ferito non è stato ancora identificato. Un altro profugo, invece, è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale Sandro Pertini. Le sue condizioni non sarebbero gravi: presenta un occhio tumefatto e lividi su altre parti del corpo.
Al momento della rissa, all'interno del campo, c'erano dei volontari che stavano preparando da mangiare per la comunità della quale fanno parte anche donne e bambini. Si sono dovuti rifugiare in una stanza impauriti per quello che stava accadendo. Il centro d'accoglienza della stazione Tiburtina è più volte finito nelle cronache per le proteste dei residenti, stanchi di fronteggiare l'emergenza immigrati.

 

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