Roma, estorsioni ai locali della movida: sgominata la gang dei poliziotti

di Michela Allegri e Marco De Risi
Richieste di denaro e minacce. Con accuse che vanno dal falso al peculato, dall'induzione indebita a dare e promettere utilità fino alla truffa, Bruno Pierleoni, ispettore del commissariato Trevi, è finito ai domiciliari. Ma anche bustarelle intascate per chiudere un occhio sulle irregolarità dei locali del centro, in un clima di «omertà» serpeggiante. Informazioni riservate spifferate ai ristoratori amici, l'auto di servizio usata come taxi e per fare i traslochi. Decine di accessi abusivi...
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Venerdì 16 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:21

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