Roma, «cene e note spese taroccate»: le segretarie di Marino nei guai

di Adelaide Pierucci
Scontrinogate torna alla ribalta. Dopo la condanna a due anni di carcere inflitte in appello all'ex sindaco Ignazio Marino per le 56 cene private pagate con la carta di credito del Campidoglio e spacciate nei giustificativi di spesa per incontri istituzionali, sul caso si aprirà un processo bis. Sul banco degli imputati chi avrebbe mentito o taroccato le carte per proteggere l'allora primo cittadino, ossia, secondo l'accusa, la collaboratrice Claudia Cirillo e la segretaria particolare Silvia Decina. Il processo è...
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Giovedì 14 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 07:55

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