Roma, Pagava ex dipendente Asl per "pilotare" visite mediche, arrestato amministratore delegato dell'Usi

Giovedì 7 Settembre 2017
6

Mille euro al mese ad un ex dipendente Asl che «suggeriva» ai pazienti di recarsi presso un determinto laboratorio a fare esami per il rilascio di patenti. Per questo oggi è stato arrestato, con l'accusa di corruzione, Marco Sperone, amministratore delegato dell'Usi, nota catena di laboratori di analisi di Roma. Il gip Anna Maria Gavoni ha disposto per Sperone i domiciliari così come l'impiegato della Asl Roma 1, Francesco Bergamo.

Secondo le indagini dei carabinieri del Nas, coordinati dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal pm Corrado Fasanelli, il numero uno di Usi avrebbe versato una tangente di mille euro al mese all'ex dipendente che consigliava ai pazienti di recarsi presso quei laboratori. L'indagine è legata a quella che il 15 marzo scorso aveva visto finire in manette 9 persone tra cui due dirigenti, 6 dipendenti dell'Asl Roma 1 e un gestore di un laboratorio di analisi. Nell'ambito della stessa inchiesta sono state indagate altre dieci persone tra dirigenti e pubblici ufficiali, imprenditori privati e altre persone ritenute coinvolte in una ramificata rete di reciproche facilitazioni affaristiche finalizzate alla realizzazione di profitti e vantaggi personali, perpetrate mediante traffici di influenze e la redazione di false attestazioni.

Ultimo aggiornamento: 14:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma, sul tram 8 l'incontro con l'assassino

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma