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Roma, infarto in ambulanza, ma non c'è il medico: muore donna di 45 anni

Roma, infarto in ambulanza, ma non c'è il medico: muore donna di 45 anni
di Adelaide Pierucci
2 Minuti di Lettura
Martedì 30 Maggio 2017, 08:46 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 16:31

Va in ospedale per degli attacchi d'asma e muore d'infarto mentre viene trasportata da un ospedale all'altro con un'ambulanza sprovvista di medico a bordo. A scoprire le cause del decesso di Isabella Valeriani, 45 anni, romana, sposata e madre di un adolescente, spirata domenica al Policlinico Tor Vergata, sarà l'autopsia disposta dall'autorità giudiziaria. Il pm di turno, Francesco Saverio Musolino, raccolta la denuncia della famiglia, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.
È il 14 maggio quando la donna viene accompagnata al policlinico sulla Casilina. I posti scarseggiano e i tempi del pronto soccorso affollato sono lunghi. Lei, che respira in maniera affannata, resta per tutta la notte su una sedia. Il giorno dopo, i medici decidono di trasferirla all'Ini di Grottaferrata. Durante il trasporto in ambulanza, però, la paziente viene colta da un malore. Un infarto, ipotizzano i paramedici a bordo, che, non potendo fare altro, chiamano il 118. In tutta fretta, si dirigono all'ospedale di Frascati, dove la donna viene indotta al coma farmacologico e poi ritrasferita a Tor Vergata. Al policlinico, la paziente non riprende conoscenza. La famiglia, assistita dall'avvocato Francesco Angelini, non si rassegna. Il timore è che ci siano state delle omissioni.
È stato invece esclusa l'ipotesi di malasanità per il feto venuto alla luce morto nei giorni scorsi al San Filippo Neri, dopo che la madre, fino a 36 ore prima del parto, si era sottoposta a ecografie e monitoraggi. L'autopsia disposta dalla pm Nadia Plastina ha rivelato che il bambino è stato ucciso dal cordone ombelicale che si era attorcigliato.
 

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