Roma, fondi Enpam: danno erariale da 65 milioni

I fondi per le pensioni dei medici, cioè i contributi versati dai professionisti nel corso degli anni, sarebbero stati utilizzati per acquistare derivati ad alto rischio. Il risultato? Un buco che supera i 65 milioni di eruo nelle casse dell'Enpam, l'ente di previdenza dei camici bianchi italiani. Dagli accertamenti, svolti dalla Giardia di fiananza e coordinati dal pm della Corte dei conti, Tammaro Maiello, è emerso che, a partire dal 2002, l’Ente ha affiancato ai tradizionali investimenti immobiliari quelli mobiliari, compresi titoli altamente rischiosi. Per l'accusa, l’eccessiva esposizione finanziaria non sarebbe stata in linea con i criteri di investimento di un ente previdenziale, necessariamente orientati a logiche prudenziali. L'intera cifra - 65 milioni e 799mila euro - è stata sequestrata in attesa della definizione del procedimento. Per il momento, il pm ha inviato un invito a dedurre - che corrisponde a un avviso di conclusione delle indagini - ai soggetti che, nel corso degli anni, hanno ricoperto le cariche di Direttore generale, Componente del cda e Responsabile del Servizio Investimenti e Gestione Finanziaria.
Sabato 23 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 23:06

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1 di 1 commenti presenti
2018-06-24 04:23:48
Bè.... è la normalità di tutte le casse previdenziali. Adesso pagate i i vostri buffi e non ricorrente alla fiscalità di Pantalone.
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