ROMA

Roma, asilo saccheggiato dai ladri a Testaccio: «Non è la prima volta, il Comune intervenga»

Giovedì 17 Ottobre 2013 di Giulia Parini
L'asilo "I coccetti" a Testaccio

Poveri asili nido, saccheggiati da vandali notturni e puntualmente abbandonati al loro destino. E poveri bambini.

Accade ovunque, a Roma. Stavolta volta è toccato anche a “I coccetti” a Testaccio. Anzi, a dirla tutta, il nido di via Zabaglia riceve la visita dei ladri quasi ogni settimana e, da lunedì scorso, è già la seconda volta. Tutto è iniziato a giugno, in concomitanza con il guasto dell'allarme anti-furto. Un disservizio denunciato dalla scuola al Campidoglio ma mai preso in considerazione. E allora ecco che, un pezzo per volta, dall'asilo testaccino sono spariti pentole, vettovaglie e alimenti, padelle e perfino i soldi della macchinetta del caffè. Tanto che ieri il pranzo dei bimbi rischiava di saltare. Solo la buona volontà del personale ha permesso di portare in tavola un pasto caldo.

«E’ doveroso da parte dell’amministrazione comunale - denuncia Yuri Trombetti, presidente del consiglio del I Municipio - dare delle risposte a queste famiglie. È ora di prendere delle decisioni serie per salvaguardare la sicurezza e il diritto alla frequenza scolastica in condizioni dignitose».

E allora le mamme, esasperate e sul piede di guerra, sono pronte a mobilitarsi per difendere la scuola: «Una situazione insostenibile – spiegano – ogni tanto troviamo i carabinieri fuori dalla scuola. Vorremmo sapere quanto costa al Campidoglio sistemare l'antifurto». Ma non è tutto. C'è anche chi lamenta il forte degrado del vicino campo Testaccio (ormai abbandonato) e la presenza, nell'asilo nido, di muffa fin dentro i dormitori e di prese elettriche rotte. Così come i pavimenti, le serrande e le tende parasole. Una scuola a pezzi.

Ultimo aggiornamento: 12:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA