Roma, roghi tossici lungo l'Aniene: romeno arrestato dai carabinieri

Sabato 10 Novembre 2018
Un cittadino romeno di 58 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Roma Parioli, supportati dai militari del Nucleo Investigativo del Gruppo Forestale di Roma, con le accuse di incendio di rifiuti speciali pericolosi e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. L’uomo è stato sorpreso mentre stava alimentando le fiamme appiccate a un cumulo di elettrodomestici e materiale elettrico vario, accatastato nelle vicinanze di alcune baracche sorte tra la vegetazione della sponda del fiume Aniene compresa nella zona tra via del Foro Italico e la Salaria. Il pericoloso rogo tossico serviva per estrarre dai rifiuti il prezioso rame che sarebbe stato, poi, rivenduto “sottobanco”. Nelle vicinanze, i carabinieri hanno rinvenuto un altro ingente quantitativo di materiale e di cavi elettrici, frutto della raccolta effettuata nei cassonetti dei rifiuti della Capitale. L’uomo è stato portato in caserma e trattenuto in attesa di essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la celebrazione del rito direttissimo. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Il manuale dei viaggiatori per evitare i borseggiatori di Roma

di Mauro Evengelisti