Roma, litigano per il tavolo da ping pong: maxi rissa in carcere a Casal del Marmo

Roma, litigano per il tavolo da ping pong: maxi rissa in carcere a Casal del Marmo
di Morena Izzo
2 Minuti di Lettura
Sabato 27 Agosto 2016, 11:04


Escalation di violenza nell'istituto penale minorile di Casal del Marmo. Ieri mattina, dopo gli episodi delle scorse settimane, si sono presi a botte sette minorenni e ventuno maggiorenni di diverse nazionalità. I giovani detenuti, tutti con un'età compresa tra i 18 e i 24 anni, si sono colpiti violentemente con dei bastoni all'interno dell'area ricreativa. E poi giù calci e pugni. Uno di loro è finito in ospedale con una profonda ferita alla testa, ma anche altri sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate. Per sedare la rissa sono intervenute due unità di polizia penitenziaria. Stando a quanto ricostruito dagli agenti, la lite sarebbe nata quando i sette minorenni con dei bastoni hanno cominciato a danneggiare la struttura che sorregge il tavolo da ping pong, all'interno della saletta.

L'ESCALATION
È stato a quel punto che gli altri quindici maggiorenni si sono armati di bastoni per rispondere alla provocazione. «I detenuti che potevano prendere parte alla mega rissa spiega Massimo Costantino, segretario aggiunto Fns Cisl Lazio potevano essere ventiquattro, ma quelli realmente coinvolti sono stati sette». E ora il sindacato chiede interventi immediati. «Occorrono provvedimenti urgenti continua Costantino affinché i detenuti coinvolti in questa mega rissa siano allontanati al più presto dall'istituto penale minorile Casal del Marmo. Solo in questo modo si può mettere fine alla terribile escalation di episodi di violenza che sta tormentando la tranquilla struttura romana dal 13 agosto».
 
IL PRECEDENTE
In quell'occasione un magrebino venne sorpreso da un agente di polizia penitenziaria a danneggiare un lavabo all'interno della struttura. Da qui una protesta di altri detenuti, subito sedata dall'intervento del personale. Nei giorni scorsi un assistente capo della polizia penitenziaria di 43 anni, che era intervenuto per sedare una rissa, è stato aggredito con una sedia da detenuti tunisini. Mentre un altro poliziotto è stato ferito un mese fa a seguito di un incendio appiccato in una cella. Attualmente nella struttura sono presenti 66 minori: 53 di loro sono di nazionalità straniera. Molti sono maggiorenni che possono essere ospitati nell'istituto fino al venticinquesimo anno di età, se il reato per cui sono stati arrestati è stato commesso prima dei 18 anni. Gli agenti in servizio, invece, sono 71 rispetto ai 100 previsti.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA