Roma, rapina con le spranghe al minimarket: titolare in fin di vita, due arresti

Lunedì 14 Maggio 2018 di Marco De Risi
Roma, rapina con le spranghe al minimarket: titolare in fin di vita, due arresti
Ridotto in gravi condizioni a colpi di spranga per una rapina che agli autori ha fruttato 50 euro. E' accaduto nel primo pomeriggio alla stazione Termini. Ad essere bloccati da due carabinieri fuori servizio due egiziani con i vestiti sporchi di sangue. I militari li hanno visti correre lungo via Marsala, si sono insospettiti e li hanno bloccati. Gli stranieri, pochi minuti prima, avevano fatto irruzione in un minimarket su via Giolitti gestita da un bengalese sulla trentina. I rapinatori hanno estratto le spranghe ed hanno intimato al titolare di dargli l'incasso: una cinquantina di euro in contanti. Da una prima ricostruzione, il titolare si è opposto.

I SOCCORSI
Da qui la furia cieca degli egiziani che l'hanno colpito con le spranghe anche al capo lasciandolo svenuto in una pozza di sangue. Ad intervenire all'interno del negozio è stata la polizia, con alcune volanti che subito si sono messe a caccia dei responsabili. Un equipaggio ha percorso a sirene spiegate via Marsala quando è stato bloccato dai due carabinieri che avevano arrestato gli egiziani: fin da subito i due sono risultati essere i responsabili del colpo e del tentato omicidio. Intanto, il personale di un'ambulanza ha trasportato il ferito all'Umberto I. Al pronto soccorso il bengalese è entrato in codice rosso.

Presenta evidenti segni di percorse al volto ed al torace. I medici temono che un trauma cranico possa peggiorare le condizioni. Per questo l'uomo è ricoverato in prognosi riservata. A trattare il caso è la polizia. I due carabinieri fuori servizio, sono andati al commissariato di zona, per verbalizzare il fermo degli stranieri. I due risultano avere precedenti penali ed alcuni reati sono stati commessi proprio nella zona della stazione Termini che è diventata la loro zona di caccia. Ultimo aggiornamento: 21:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA