Roma, rapina choc a Prati, falsi poliziotti legano e imbavagliano due donne

di Marco De Risi
Una donna grida aiuto in pieno giorno sul balcone di un palazzo di Prati. Lei è legata mani e piedi e si è trascinata dal salotto alla ringhiera all’aperto per attirare l’attenzione di passanti e vicini. Interviene la polizia e presto scopre che la vittima insieme ad un’amica, poco prima, sono state prese in ostaggio da tre rapinatori che sono entrati in casa spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine e aperto la cassaforte. Il colpo in abitazione si è registrato ieri verso l’una e trenta del pomeriggio al sesto piano di uno stabile di via Leone IV, la strada che va da via Germanico va a viale delle Milizie.

Gli agenti sono saliti per le scale fino ad arrivare all’appartamento: trovano le due donne, legate ed imbavagliate, due cittadine romene, incensurate. Una è la proprietaria di casa, sposata con un imprenditore. Le donne sono state legate con delle calze ed anche con alcune camice strappate per farne dei legacci. ”Eravamo in casa - ha raccontato la romena padrona di casa alla polizia - quando abbiamo sentito bussare alla porta. Ho chiesto chi era. Mi è stato risposto che non mi dovevo preoccupare. Che erano agenti che avrebbero dovuto fare solo un accertamento. Mi sono fidata ed ho aperto”. Una volta aperta la porta si sono materializzati i banditi con i passamontagna ed uno di loro era armato. E’ probabile che impugnasse una pistola finta che però sulle vittime ha avuto lo stesso effetto di un’arma vera. A quel punto i tre hanno sopraffatto fisicamente le due straniere che da tanti anni risiedono in Italia. Sono state legate ed imbavagliate.

L’obiettivo dei criminali era saccheggiare la cassaforte. Sono riusciti nel loro progetto criminale. Hanno obbligato la romena a dire loro la combinazione. Non è ancora quanto è stato portato via dalla scatola blindata. Sicuramente qualche migliaio di euro in contanti ed oggetti di grande valore: orologi, gioielli ed altri pezzi pregiati. Quindi i tre sono fuggiti. Una delle donne, anche se legata, si è trascinata sul balcone dando l’allarme. Ad indagare è la polizia. Sul posto è intervenuta una squadra della polizia scientifica che ha cercato ogni tipo d’impronta che può avere lasciato la ”gang”. Non viene scartata l’ipotesi di un basista: qualcuno che in qualche maniera può avere suggerito il colpo ai banditi. 
Martedì 10 Aprile 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:42

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5 di 13 commenti presenti
2018-04-10 19:33:02
Attenzione gente a gettare fango sulla Romania, per lavoro ho a che fare con i colleghi della Gendarmeria Rumena ebbene vi posso dire che nell'ultimo decennio i crimini in Italia sono commessi dagli Italiani, purtroppo il pregiudizio è una brutta cosa a Roma vi sono più sinti Italiani che Rumeni, guardatevi intorno quante auto nuove che girano in città gente insospettabile ben vestita che viaggia dalla mattina alla sera e poi se siete onesti fatevi delle domande e datevi delle risposte. Per quello che mi riguarda parlano le prove, e i dati statistici smentiscono di gran lunga il cosidetto "Italiano Onesto".
2018-04-10 18:53:09
al lupo... al lupo!!!
2018-04-10 16:55:52
Ah ah all'invdia non c'e' mai fine , andate a farvi un giro in Romania e vedrete donne sincere , oneste , belle e senza fronzoli per la testa .ah Sono italiano de Roma
2018-04-10 16:06:32
Padrona di casa romena sposata con un imprenditore...ma a chi la vuole far bere, ma fammi il piacere diceva Totò.
2018-04-10 14:45:36
Una fortunata coincidenza che la porta del balcone fosse stata lasciata aperta e che fossero state imbavagliate male. Non si erano portati dietro neppure le corde per legarle gli intrupponcelli. Pero' avevano le divise da poliziotti e sapevano che c'era la cassaforte. Sembra un romanzo..
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