ROMA

Roma, una piazza pubblica tra le scuole Regina Elena
e Buonarroti: il I Municipio presenta "L'isola che non c'è"

Giovedì 5 Aprile 2018
Cambiare il volto di una parte di Roma, creando uno spazio pubblico per gli studenti di alcuni istituti comprensivi del Centro con l'obiettivo di creare una grande "agorà" aperta al pubblico, rigogliosa di piante, con sedute e una nuova pavimentazione. E' stato presentato questa mattina il progetto promosso dal I Municipio e redatto dagli studenti del master in Progettazione architettonica dell'università Sapienza, "L'isola che non c'è".

Il lavoro, nella forma dello studio di fattibilità, propone la pedonalizzazione del tratto di via Puglie compreso tra via Sicilia e via Sardegna, sul quale insistono, una di fronte all’altra, le sedi delle due scuole Regina Elena e Buonarroti, mediante la creazione di una piazza pubblica che si estende anche all’interno del cortile del primo istituto citato. La progettazione, funzionale alle esigenze rappresentate dalla comunità scolastica - che sarà poi estesa anche ai due licei della zona (lo scientifico Righi e il classico Tasso) - è stata preceduta da un'accurata analisi dell’area sotto il profilo urbanistico, edilizio e della sicurezza.

La realizzazione della Piazza pedonale, che non preclude l’accesso ai mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza, ha l’obiettivo principale di creare uno spazio sicuro per gli studenti degli istituti che gravitano su quest’area, sia per l’esodo quotidiano che nei casi di emergenza, in quanto gli attuali marciapiedi appaiono non adeguati allo scopo. E’ prevista l’uniformità della pavimentazione tra il cortile interno e la piazza esterna attraverso l’uso di lastre in basalto e travertino, in armonia con il contesto architettonico preesistente, con eliminazione delle barriere architettoniche agli ingressi delle scuole attraverso l’installazione di larghe passerelle in pietra che sfruttano la naturale pendenza della strada. Sono inoltre previsti spazi verdi all’interno del cortile della scuola alternati con sedute in pietra e spazi liberi adattabili sia alla funzione di gioco scolastico che di pubblico intrattenimento.

«Si tratta di un intervento di pedonalizzazione che il Municipio aveva già proposto nel 2014,  accogliendo le richieste di maggiore sicurezza delle scuole interessate, dopo le verifiche della polizia locale sulla mancanza di significative ripercussioni rispetto alla circolazione e alla sosta», ha commentato Sabrina Alfonsi, presidente del primo Municipio.

Da allora il progetto si era fermato in quanto il Tar per ragioni formali legate alla competenza, aveva accolto il ricorso di alcuni residenti che lamentavano effetti negativi sulla sosta e sulla quiete pubblica a seguito dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione. Oggi il progetto è stato riproposto in una forma più compiuta. Il passo successivo, spetterà al Campidoglio che dovrà approvare il provvedimento tramite una delibera.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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