Premio Roma, domani al Roseto comunale il 76° concorso internazionale

Venerdì 18 Maggio 2018
È in programma domani, sabato 19 maggio, la 76^ edizione del «Premio Roma», il Concorso Internazionale per Nuove Varietà di Rose promosso dall’assessorato alla Sostenibilità Ambientale, in collaborazione con il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. Nell’ambito del Premio che costituisce un’occasione di riconosciuto prestigio a livello nazionale e internazionale, sono elette le migliori varietà di rose «inedite», non destinate al commercio ma esclusivamente alla ricerca florovivaistica. 

Il Concorso, istituito nel 1933, rappresenta un avvenimento di grandissima importanza nel campo botanico che apre la stagione internazionale delle manifestazioni dedicate alla coltivazione di questo fiore. Precede infatti altri prestigiosi incontri come quelli di Madrid, Parigi, Vienna, Londra, Dublino e Glasgow. Inizialmente prevedeva due riconoscimenti, uno per le rose italiane e uno per le straniere ma, nel 1953 venne deciso un unico premio, adeguando così la manifestazione romana alle altre competizioni europee. La prima edizione del «Premio Roma» si svolse nel 1933 a Colle Oppio, in quello che fu il primo Roseto di Roma che ospitò le manifestazioni successive fino al 1940. Dopo l’interruzione dovuta al conflitto bellico, riprese nel 1951 nell’attuale sede sul Colle Aventino, in cui opera in modo permanente una Giuria di esperti che visiona, analizza ed osserva il percorso di sviluppo di ogni singolo esemplare di rosa che arriva al Roseto, rispettivamente tre anni prima dell’edizione in cui sarà posta a concorso se di categoria sarmentosa (rose rampicanti) e due anni prima se di categoria coltivata a cespuglio. 

«È importante sottolineare - spiega una nota di Roma capitale - che, grazie alla sua latitudine e quindi alle sue condizioni climatiche, la città di Roma costituisce uno dei più importanti incubatori mondiali per l’attecchimento, lo sviluppo e quindi l’osservazione delle singole varietà di rose che, inviate al Roseto dai più importanti ibridatori italiani e stranieri, due o tre anni prima della manifestazione, hanno modo di svilupparsi ed ambientarsi nel clima cittadino. In questo periodo vengono curate dai tecnici del roseto e visitate periodicamente dagli esperti rosaisti della Giuria Permanente che ne valutano aspetti quali la rifiorenza, la resistenza alle malattie e il portamento, assegnando un punteggio tecnico ad ogni varietà partecipante». A questo, il giorno del concorso, viene associato il punteggio espresso dalla Giuria Internazionale, basato essenzialmente su criteri estetici ed olfattivi. Si avrà così una rosa vincitrice per ognuna delle categorie in concorso alle quali si aggiungono altri premi speciali assegnati da apposite Giurie». Alla 76^ edizione del «Premio Roma» partecipano 88 nuove varietà di rose. A presentarle 23 ibridatori provenienti da sette Paesi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia. 

Gli orari. Il Concorso si aprirà domani, sabato 19 maggio, alle ore 9.30 presso il Roseto Comunale. La Giuria Internazionale si riunirà per esaminare ed esprimere le preferenze su tutte le Rose in Concorso. I lavori sono destinati a concludersi attorno alle ore 14 con la predisposizione di un verbale di premiazione tra le singole varietà di rose in concorso. La sera, presso l’Aranciera del Semenzaio di San Sisto, si terrà la cerimonia di premiazione nei confronti dei produttori delle rose vincitrici per ciascuna categoria in concorso. © RIPRODUZIONE RISERVATA