Parco Nemorense, il chiosco non paga
Fisco beffato da 14 anni

Domenica 23 Marzo 2014 di Michele Galvani
Dal 2000 vende caffŤ, gelati e bibite. Senza concessione amministrativa. All’interno di un parco pubblico.

Succede al parco Nemorense (o anche Virgiliano) nel quartiere Trieste dove un chiosco bar, per cause ancora tutte da chiarire, da 14 anni non paga il canone pattuito con il Comune nel lontano 13 febbraio 1998. Da allora, come si legge nel contratto stipulato con il III Dipartimento (Patrimonio e Casa), visto che la concessione aveva la durata di due anni e ad oggi non risulta rinnovata, il chiosco bar non ha pi√Ļ versato un centesimo nelle casse del Campidoglio.



LE CIFRE

Il contratto prevedeva una cifra annua di 12.432 mila lire (poco pi√Ļ di 6.000 euro) quindi facendo due rapidi conti per difetto, si parla di circa 84.000 euro mai erogati. Senza calcolare eventuali adeguamenti e aggiornamenti Istat. Inoltre, il 27 gennaio scorso, i vigili del II Gruppo Parioli sono intervenuti per la rimozione dei tavolini per ¬ęoccupazione abusiva di suolo pubblico¬Ľ. La beffa dunque, era doppia. Nel luglio scorso il II Municipio – attraverso una nota indirizzata al Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde, all’assessore all’Ambiente e al sindaco - si attiva per venire in possesso di copia delle concessioni e delle convenzioni ¬ęricadenti nei territori di competenza di codesto Dipartimento e relativo al territorio del II Municipio, ivi comprese quelle insistenti nei parchi e nelle ville storiche¬Ľ.



In autunno, non ricevendo nessuna risposta, scrive di nuovo. Tra le richieste, anche quella relativa alla concessione amministrativa del ¬ęCaff√® Giardino 2000 s.rl. Parco Virgiliano 5¬Ľ, per essere certo della regolarit√† dei pagamenti del chiosco bar in questione. Il 3 marzo Clorinda Aceti, dirigente del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale, scrive: ¬ęSi comunica che l’atto con cui √® stata autorizzata la concessione in oggetto, √® da considerarsi scaduto. Questo ufficio ha gi√† provveduto a richiedere alla Caff√® Giardino 2000 s.r.l. di regolarizzare la situazione contabile pregressa e di accettare il nuovo canone corrispettivo per l’utilizzazione del bene¬Ľ. Conclude la nota: ¬ęConsiderata a tutt’oggi la mancata risposta della Caff√® Giardino 2000 s.r.l. lo scrivente ufficio sta avviando gli atti per l’attivazione delle procedure previste a tutela di un bene pubblico¬Ľ. Ora stanno avviando le pratiche. Dopo 14 anni. Poi si lamentano se le ambasciate non pagano la tassa sui rifiuti.



LE REAZIONI

¬ęCi sono voluti sei mesi di lavoro per recuperare le carte e giungere alla verit√† – spiega il presidente del Municipio Giuseppe Gerace – noi vogliamo che gli spazi pubblici vengano gestiti bene. Ci battiamo per il ripristino della legalit√†. Dappertutto aumentano le tasse, e questo √® un modo per recuperare dei fondi. I cittadini devono sapere che stiamo lavorando per gestire onestamente i beni pubblici¬Ľ. Anche Il comitato ¬ęQuelli che il parco¬Ľ si √® attivato per ottenere dei chiarimenti: ¬ęGioved√¨ scorso abbiamo avuto un incontro con l’assessore all’Ambiente Estella Marino – racconta il presidente Vincenzo Rigoli – perch√© da 5 anni abbiamo un rapporto con l’amministrazione sia dal punto estetico sia morale. Fra le tante ricerche fatte, anche quella sul chiosco. √ą l√¨, attivo e aperto, la gente paga il caff√® e se la situazione √® questa, non √® molto simpatica¬Ľ.

Ultimo aggiornamento: 12:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

ÔĽŅLivercool vs A.C. Tua, quando il Fantacalcio imbarazza il nonno

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma