Ostia, trova il gatto morto e picchia il vicino:
«Una vendetta perché sono gay», arrestato

Ostia, trova il gatto morto e picchia il vicino: «Una vendetta perché sono gay», arrestato
di Giulio Mancini
2 Minuti di Lettura
Sabato 4 Luglio 2015, 18:28 - Ultimo aggiornamento: 20:16

Picchia il vicino e poi aggredisce anche i carabinieri. "Quell'uomo ha ucciso il mio gatto perché non tollera il fatto che io sono gay" ha poi detto ai militari che l'hanno portato in caserma.

E' in stato di fermo un italiano incensurato di 40 anni, residente in un villino della zona di Saline a Ostia Antica. Oggi, all'ora di pranzo, ha scoperto che qualcuno aveva investito il suo gattino e ha iniziato a inveire contro il vicino di casa.

L'uomo ha accusato il confinante di avergli ammazzato il cucciolo perchè intollerante rispetto al suo essere gay. Il vicino, medicato al pronto soccorso del Grassi, ha riportato una prognosi di cinque giorni per trauma cranico, mentre il maresciallo dei carabinieri è stato giudicato guaribile in 7 giorni.

Lo stesso movente il padrone della bestiolina morta l'ha raccontato anche ai carabinieri della compagnia di Ostia arrivati sul posto per fare luce sulla vicenda. Militari che a loro volta sono stati aggrediti. I carabinieri hanno poi rinvenuto sulla sede stradale un biglietto scritto a mano con le scuse da parte di uno sconosciuto, probabilmente l'investitore del micio, che chiedeva di essere contattato a un numero di teleono.

A quel punto il gay ha iniziato a inveire e ad aggredire anche i carabinieri che l'hanno posto in condizioni di fermo per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

A Ladispoli, invece, nella serata di venerdì 3 luglio, in via Claudia, un cane è stato investito da un'auto pirata. La proprietaria, scoprendo lò'accaduto, è stata colta da malore ed i vigili urbani, intervenuti a rilevare il fatto, l'hanno soccorsa. Sono scattate le ricerche dell'automobilista che non si è fermato a fornire il proprio aiuto mentre la donna è stata accompagnata in ospedale sotto stato di shock.