Roma, vigilia del ballottaggio a Ostia, a fuoco il circolo Pd

Venerdì 17 Novembre 2017
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Attentato incendiario questa notte al circolo Pd di Ostia Antica. Ignoti hanno bruciato la porta della sede del partito democratico e sono fuggiti. Un nuovo atto intimidatorio in un clima già molto teso a Ostia in vista del ballottagio per eleggere il presidente del X municipio. Indagini sono in corso per individuare i responsabili.
A darne notizia è il senatore dem Stefano Esposito, già commissario del partito sul litorale romano. «Ieri la bella manifestazione antimafia - scrive su Twitter - Stanotte hanno dato fuoco al portone del circolo Pd di Ostia».

Si ipotizza l'atto doloso. Lo si apprende da fonti investigative. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Il rogo è divampato in via Gesualdo e ha danneggiato il portone in legno. Sulla vicenda sono in corso indagini della Digos.
«Il nostro partito è un baluardo di democrazia contro la criminalità e il fascismo, non ci faremo intimidire. Di fronte a questi gesti criminali il nostro impegno per la città e per i romani sarà ancora più forte». Così il gruppo Pd in Campidoglio.

 

La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. Incendio doloso è l'ipotesi per cui si procede nell'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. Il fascicolo è al momento contro ignoti.

«È una cosa gravissima alla vigilia del ballottaggio e all'indomani di una splendida manifestazione di piazza senza bandiere contro la criminalità. Oggi era in programma l'assemblea degli iscritti che stiamo valutando di spostare davanti al circolo. Sono al fianco di Flavio De Santis, segretario del PD X municipio, Agostino Biondo il segretario dei giovani Dem, di tutte le democratiche e democratici di ostia». Lo dice Andrea Casu, segretario del Pd di Roma.

«Solidarietà al circolo PD di Ostia. Tutti uniti nella condanna di un vile atto intimidatorio che non ci spaventa». Lo scrive su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Solo ieri nel quartiere degli Spada è stata minacciata la troupe di Myrta Merlino de "L'aria che tira" mentre stava girando un servizio. «Abbiamo lasciato il furgoncino della produzione -dice la giornalista de La7- per fare un giro ma quando siamo ritornati per ripartire abbiamo trovato due gomme bucate». Racconta ancora Merlino: «Durante il nostro giro tra via Forni e la palestra di Roberto Spada siamo stati minacciati dai residenti, uno di questi voleva ci fissava con il pittbull al guinzaglio. Un altro ancora ci ha detto: mi danno da mangiare gli Spada, non lo Stato».

 

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 08:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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