Roma, albero crolla sul parco giochi al Nomentano: da settimane i bambini non possono entrare

Mercoledì 17 Ottobre 2018 di Marco De Risi

Ormai da giorni il parco giochi è impraticabile per la caduta di un albero. Accade in quello che sarebbe un tratto incantevole di lungo Aniene, a ridosso di via Val Trompia, che invece è sepolto sotto l’incuria: un viavai pressoché incessante di topi e vegetazione un tempo lucente ora ridotta a un groviglio impraticabile di erbacce e piante.
 

 

Quindici giorni fa, operai comunali sono intervenuti per un grosso albero crollato proprio nell’area giochi. Un’area recintata, dove non possono avere accesso i cani: riservata totalmente ai bimbi del quartiere. E’ passato il tempo ed, a rilento, l’albero è stato tagliato ma rimangono ancora due pezzi di fusto che non permettono ai genitori ed ai bambini di entrare nell’area giochi. La zona è stata recintata e agli ingressi è stato affisso un cartello della Polizia Municipale che ne vieta l’accesso.

”Sono passati i giorni - osserva una donna - da quando hanno tagliato l'albero e avrebbero dovuto rimuoverlo in quell’occasione. Ma si sa, qui stiamo a Roma”. La nota positiva sono i volontari che curano quel tratto di Aniene. Residenti che ogni mercoledì si danno appuntamento per fronteggiare il degrado.

Un’azione fondamentale: se non fosse per loro, la zona sarebbe infrequentabile. I volontari curano gli alberi, ne piantano di altri, rastrellano il terreno. Addirittura stamattina hanno pulito la fontanella in modo che l’acqua potesse riprendere a scorrere bloccata com’era da un tappo di fogliame e sporcizia. Il gruppo di volontari ha anche riparato alcune panchine mettendo nuove assi e rendendole funzionali come se fossero nuove.

”L’area giochi - commenta un genitore - è un punto fondamentale per le famiglie di questo quartiere. Un luogo d’incontro e di socializzazione. Sono passati molti giorni e l’area è ancora inaccessibile. Non le sembra una mancanza d’efficienza di chi ci amministra? Perchè in questa città anche le cose semplici diventano tremendamente difficili”?

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