Roma, neonati prematuri: al Gemelli con i genitori per 24 ore

Venerdì 16 Novembre 2018
Dal prossimo mese verrà garantito ai genitori dei bambini nati prematuri l'accesso 24 ore su 24 nei reparti di terapia intensiva neonatale (Tin), Sub-Tin e patologia neonatale della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli IRCCS. L'obiettivo è quello di promuovere un più stretto contatto tra mamma e papà e i piccoli nati pre-termine anche attraverso la Kangaroo mother care, la pratica di fornire un continuo contatto pelle a pelle tra genitori e neonato, favorendo così l'allattamento materno e riducendo i tempi di ospedalizzazione. L'iniziativa arriva alla vigilia della Giornata mondiale della prematurità che si celebra domani sabato 17 novembre.
Tenere sempre alta l'attenzione nei confronti dei prematuri è anche l'obiettivo della Società italiana di neonatologia (Sin) che raccomanda di garantire l'accesso per tutto il giorno e la notte in tutte le Tin italiane, corsi di rianimazione per i neonatologi e rete di follow-up strutturata per migliorare l'assistenza neonatale in tutto il Paese. «Nel 2017 sono stati 1078 i neonati ricoverati presso la Uoc di Neonatologia del Gemelli - dice il direttore del reparto Giovanni Vento - di cui 370 in terapia intensiva neonatale, 200 in sub-terapia intensiva neonatale e 508 in patologia neonatale. I nati pre-termine, cioè prima della 37ma settimana di età gestazionale sono stati 655, con 144 neonati nati prima delle 32 settimane».
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