«Molestie sessuali» indagato pizzaiolo di Campo de' Fiori

Sabato 14 Maggio 2016 di Michela Allegri
Quando restavano soli dietro al bancone della pizzeria a due passi da Campo De' Fiori, lui allungava le mani e le faceva avances sempre più esplicite. Lei era in imbarazzo: l'uomo che le chiedeva ripetutamente baci e carezze era il suo datore di lavoro. Ora, è stato indagato per violenza sessuale dal pubblico ministero Silvia Santucci. La vittima, straniera appena arrivata in Italia, bella e disoccupata, ha sopportato per mesi senza mai concedersi. Un giorno, però, il capo ha oltrepassato il limite: l'ha palpeggiata in modo esplicito, ha tentato di costringerla a subire atti sessuali. La donna, che ha 36 anni, si è licenziata. Poi, ha sporto denuncia.

LA VICENDA
I fatti risalgono alla fine dello scorso anno. La vittima era appena arrivata nella Capitale dalla Romania. E' alta, bionda, bellissima. Ha un viso dai lineamenti delicati, tipico dell'est Europa. Aveva trovato lavoro in una pizzeria al taglio, situata in uno dei vicoletti che costeggiano Campo De' Fiori. Il titolare del locale, 46 anni, si era subito invaghito della straniera. Nel ristorante c'erano altri dipendenti. A detta della donna, il capo le avrebbe rivolto attenzioni pressanti e non gradite quando i colleghi non erano presenti. Le avances sarebbero iniziate in modo abbastanza composto. «Sei bellissima» aveva detto la prima volta che aveva tentato un approccio. Poi, sarebbe andato oltre: «Ti prego mettiamoci insieme, vieni a letto con me». Dalle parole, a detta della straniera, il "boss" sarebbe presto passato ai fatti. Quando i due erano soli nel locale, le si rivolgeva con fare morboso. Approfittava dell'assenza dei colleghi per avvicinare ossessivamente la vittima. «Una volta mi ha dato una pacca sul fondoschiena» ha raccontato la donna agli inquirenti. In un'altra occasione, invece, l'avrebbe palpeggiata. Per mesi, avrebbe continuato a corteggiarla senza ritegno e, soprattutto, senza un minimo di romanticismo, o di sensibilità.

IL LICENZIAMENTO
Il culmine delle avances non gradite sarebbe stato raggiunto alla fine dell'anno. Il titolare della pizzeria, poco dopo la chiusura serale del locale, avrebbe afferrato la mano della dipendente e l'avrebbe appoggiata sulle sue parti intime. La donna, scandalizzata ed esasperata, avrebbe deciso di licenziarsi. Il giorno dopo era andata dai Carabinieri e aveva sporto denuncia. Il caso è quindi arrivato a piazzale Clodio ed è stato assegnato al pm Santucci, che fa parte del pool di magistrati coordinato dal procuratore aggiunto Maria Monteleone. Il gestore della pizzeria è stato iscritto sul registro degli indagati per violenza sessuale.
 
L'inchiesta è prossima alla chiusura. Ieri, la ragazza è stata ascoltata in incidente probatorio dal magistrato. La Procura ha deciso di cristallizzare l'audizione trasformandola in prova da utilizzare in un eventuale dibattimento, per evitare che la trentaseienne, rientrando in Romania, diventasse difficile da rintracciare. La donna ha raccontato in aula degli approcci spinti che avrebbe subito quando lavorava a Campo De' Fiori. Durante l'udienza, il difensore dell'indagato, però, ha adombrato l'ipotesi che la ragazza fosse stata licenziata per altri motivi dal titolare, e che quindi abbia tentato di vendicarsi sporgendo denuncia. Ora, gli inquirenti si apprestano a compilare un avviso di conclusioni delle indagini preliminari. Quando l'atto verrà notificato, il proprietario del locale potrà decidere di farsi interrogare e raccontare la sua versione dei fatti. Ultimo aggiornamento: 15:26

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