Roma, la Polizia al villaggio dei migranti alla stazione Tiburtina: 32 senza documenti

Giovedì 12 Luglio 2018
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Ottantotto persone controllate, 34 delle quali, prive di documenti o con provvedimenti a carico, sono state accompagnate presso l'ufficio Immigrazione di via Patini per le ulteriori verifiche. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati questa mattina della Polizia di Stato nell'area della Stazione Tiburtina di Roma, dove da tempo si registra una nutrita presenza di cittadini stranieri che alloggiano in tende o baracche, in precarie condizioni igienico sanitarie.

«Le operazioni, disposte dal Questore di Roma Guido Marino, si sono rese necessarie per monitorare lo stato dei luoghi e per prevenire possibili criticità. Frequenti, infatti, le risse - si legge in una nota della Questura - che si verificano tra gli immigrati e gli attraversamenti dei binari, effettuati con notevole rischio per l'incolumità propria e per la circolazione ferroviaria. Inoltre, la presenza di tende si era negli ultimi tempi estesa anche a ridosso dei binari, con allacci abusivi riscontrati ai sistemi elettrici di sicurezza e antincendio. Per impedire nuovi accessi abusivi dell'area R.F.I., Rete ferroviaria Italiana, provvederà alla realizzazione di una nuova recinzione dell'area». Nel corso delle operazioni, sono state rinvenute dagli agenti 8 biciclette destinate al bike sharing, che sono state al momento sequestrate e che saranno in seguito restituite alla società di appartenenza. Presente sul posto personale della Sala Operativa sociale del Comune e rappresentanti delle associazioni di volontariato. Personale dell'Ama sta provvedendo alle operazioni di ripulitura dell'intera area.  
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