Sanità, arriva la notte dei ricercatori al Bambin Gesù

Mercoledì 26 Settembre 2018
Video, esperimenti, visite guidate, conferenze a tema e aperitivi scientifici. Arriva la Notte Europea dei Ricercatori venerdì , dalle 18 alle 24, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che aprirà le porte del nuovo Polo di Ricerca Pediatrica nella sede di Roma-San Paolo (viale Ferdinando Baldelli, 38 - METRO B, fermata San Paolo): 5 mila metri quadrati di laboratori equipaggiati con apparecchiature e tecnologie di ultima generazione dove lavorano oltre 700 persone tra ricercatori (circa 400), medici, biologici e farmacisti.

L’evento è promosso dalla Commissione Europea fin dal 2005 e prevede iniziative in tutti i paesi dell’Unione. L'Italia partecipa con diversi progetti tra cui BEES - “BE a citizEn Scientist” coordinato dall’associazione Frascati Scienza, a cui aderiscono più di 60 enti e istituzioni, compreso l’Ospedale Pediatrico della Santa Sede. L’obiettivo è portare la scienza e l’esperienza dei ricercatori tra i cittadini, in un’ottica di collaborazione e reciproco scambio. Nella ‘Notte’ al Bambino Gesù, tante le attività in programma per i bambini, i ragazzi e le loro famiglie. Ruotano tutte intorno al mondo della ricerca scientifica pediatrica che verrà proposta con modalità coinvolgenti e intuitive. Si va dalla presentazione della struttura alle visite guidate alla scoperta dei laboratori e del funzionamento dei sofisticati macchinari utilizzati.

Lungo il percorso ci si potrà poi soffermare negli stand tematici: l’angolo della ricerca europea; il punto dedicato alla rete Orphanet, portale europeo delle malattie rare e dei farmaci orfani; lo stand della “medicina in 3D” dove scoprire il percorso che porta alla realizzazione di modelli tridimensionali complessi a supporto delle attività cliniche e chirurgiche e il “bancone della ricerca”, spazio riservato a piccoli esperimenti scientifici e alla dimostrazione dell’utilizzo dei microscopi e di altre strumentazioni.

Ed ancora, proiezione di video; incontri con i “pazienti-ricercatori”, gruppo di giovani pazienti del Bambino Gesù che parleranno del ruolo attivo delle persone in cura nella ricerca scientifica e mini-conferenze tenute dai ricercatori. Si tratta di incontri divulgativi, della durata di 10-15 minuti, sui principali filoni di ricerca condotti nell’Ospedale Pediatrico: dai vaccini alla robotica per la neuro-riabilitazione; dalle malattie rare al benessere dei neonati; dallo sviluppo di nuovi farmaci pediatrici agli studi più avanzati sul sistema immunitario e sul funzionamento del microbiota intestinale. Nel foyer dell’Auditorium appuntamento con gli “apericerca”, incontri informali e interattivi tra pubblico e ricercatori per dialogare - davanti a un aperitivo analcolico - sulla vita del ricercatore, sui suoi obiettivi e sul sogno che lo ha portato a scegliere questo lavoro.

Per i più piccoli, infine, laboratori creativi e spettacoli a cura di un “mago” e dei suoi assistenti, sempre sul tema della ricerca. La partecipazione alle attività in programma è gratuita e senza prenotazione. Il Bambino Gesù è il principale Ospedale e Centro di ricerca pediatrico d’Europa, collegato ai maggiori centri internazionali del settore. Ha le dimensioni di una città, abitata da bambini e ragazzi che vengono curati, seguiti e assistiti da quasi 3.300 persone tra medici, ricercatori, infermieri, tecnici ospedalieri e personale amministrativo.

L’attività clinica è affiancata da un’intensa attività di ricerca finalizzata al miglioramento delle cure per i pazienti, anche attraverso la sperimentazione di nuove terapie. Questo lavoro è portato avanti da un team dedicato di oltre 700 persone e nel 2017 si è concretizzato in 438 progetti di ricerca attivi. Di questi, oltre un terzo ha riguardato le malattie e i tumori rari. Un impegno che ha portato a risultati di assoluto rilievo internazionale, come, ad esempio, la messa a punto della tecnica di manipolazione delle cellule del sistema immunitario a base di CAR – T per la lotta alle leucemie pediatriche.
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