Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Omicidio Varani, Luca ucciso da 100 martellate e coltellate

Omicidio Varani, Luca ucciso da 100 martellate e coltellate
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 21 Settembre 2016, 14:44 - Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 08:07

Luca Varani è morto dopo essere stato torturato con 100 colpi tra martellate e coltellate. È quanto emerge dall'autopsia consegnata in procura a Roma secondo la quale il ventisettenne è morto dissanguato per le ferite inferte da Manuel Foffo e Marco Prato. Secondo l'esame autoptico Varani ha ricevuto circa 20 martellate al capo e alla bocca. Il resto dei colpi, inferti con coltelli e un martello, avrebbero raggiunto il ragazzo su tutto il corpo. Inoltre la perizia ha accertato che circa 30 ferite, tutte con arma da taglio, sarebbero state inferte con il solo scopo di provocare dolore.

Tracce biologiche sia di Marco Prato sia di Manuel Foffo sono state trovate sui coltelli e sul martello usati per torturare e uccidere Varani. Per giungere alle sue conclusioni il perito ha preso in esame due coltelli e un martello giungendo alle conclusioni di cui si è detto. Luca Varani fu ucciso in un appartamento in via Igino Giordani al Collatino.

Le sevizie potrebbero essere durate circa due ore. La mattina del 4 marzo Varani, dopo essere stato stordito con un mix di droga e alcol, è stato aggredito dai due anche con il coltello che di solito si usa per tagliare il pane. Gli elementi raccolti portano gli inquirenti a pensare che Varani, forse a causa della droga assunta, non abbia opposto alcuna resistenza. Secondo quanto scrive il medico legale, le ferite potrebbero essere state inferte in un lasso di tempo che va dalla mezzora alle due ore. I risultati dell'esame autoptico hanno confermato che Foffo e Prato si sono accaniti in particolar modo sulla gola del giovane, colpendolo con numerose coltellate che, però, non hanno reciso l'arteria giugulare nè le corde vocali: stando all'autopsia Varani è morto per dissanguamento.


Sopralluogo del pm Francesco Scavo insieme con i carabinieri che hanno svolto le indagini domani mattina nell'appartamento in via Igino Giordani dove è stato ucciso Luca Varani. Il sopralluogo, che completerà l'indagine, prevede anche l'acquisizione del computer personale di Foffo rimasto nell'appartamento dopo le prime indagini. L'apparecchio sarà affidato ad un esperto nominato dal pm Francesco Scavo per l'indagine tecnica. Nel corso della settimana è previsto anche un sopralluogo nella stanza d'albergo dove Prato dopo il delitto avrebbe tentato il suicidio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA