Roma, nasce il liceo classico e scientifico Marymount: corsi misti, docenti internazionali e classi "I-tech"

Lunedì 20 Novembre 2017 di Camilla Mozzetti
Aule miste e nuove materie anche al Classico e Scientifico come "public speaking" ed "Economics" per avvicinare già dai primi anni gli studenti al mondo universitario. E ancora: tre discipline al massimo ogni giorno per dare ai giovani più tempo per lo studio individuale e permettere ai docenti un maggiore approfondimento delle materie per un totale di 30 lezioni a settimana dalle 8.00 alle 13.35 e un solo rientro pomeridiano, il lunedì, dalle 14.30 alle 16.00.

Arriva in via Livorno 91 il liceo bilingue Marymount, prolungamento dello storico istituto di via Nomentana, nato nel 1930, come scuola paritaria che accoglie bambini e ragazzi dalla scuola d'infanzia al ciclo delle medie. Due gli indirizzi del nuovo istituto superiore: Classico e Scientifico dove però l'insegnamento abbatte i tradizionali canoni della didattica attraverso una rimodulazione di orari, classi, materie. Tra le principali novità le classi "miste" dove gli studenti - che siano iscritti al Classico o allo Scientifico - studiano insieme. In sostanza, si va al liceo come all'università «Con un orario compatto - spiega il vice preside dell'Istituto, Shane Grant - alternando alcune discipline per un apprendimento dinamico e funzionale. Gli studenti lavorano in sezioni miste Classico/Scientifico e, per qualche lezione, si dividono per le materie caratterizzanti il percorso. Così gli allievi focalizzano al meglio i loro sforzi e i docenti programmano interventi didattici mirati per supportare e sviluppare il talento di ognuno».

Il corpo docente internazionale è composto da professori italiani ma anche irlandesi, spagnoli, scozzesi, statunitensi e canadesi. Non solo, ogni bimestre direttamente dall'università di Cambridge, arriveranno docenti per organizzare e tenere a battesimo i diversi seminari scelti dagli alunni per particolari aree di studio o di interesse. In una frase: «La proposta culturale offerta dal Marymount - spiega il preside, Andrea Forzoni - guarda al mondo consentendo agli studenti di rispondere con competenza ed efficacia alle sfide del XXI secolo».

Fondamentale per l'apprendimento, infine, l'uso di nuove tecnologie e aule 3.0 tra cui quella del "fabLab" dotata di laser, stampanti 3D e plotter a disposizione degli alunni per imparare tutte le tecniche di fabbricazione digitale. Il prossimo 25 novembre si terrà "l'open-house" quando sarà possibile per il pubblico visitare liberamente la sede di via Livorno 91.



  Ultimo aggiornamento: 19:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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