A Roma troppi casi di asma e bronchiti, sotto accusa lo smog: esposto del Codacons

Lunedì 11 Aprile 2016 di Alessandro Tittozzi
Troppi bambini e anziani affetti da patologie respiratorie. Troppi casi di persone costrette a ricorrere agli ospedali romani per problemi di asma, bronchiti e polmoniti. L’arrivo della buona stagione sembra non aver migliorato la situazione e adesso sotto accusa, come principale fattore scatenante, finisce l’alto tasso di inquinamento della Capitale. In particolare, i livelli troppo alti delle polveri sottili, le cosiddette PM 10. Per vederci chiaro il Codacons, l’associazione dei consumatori, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per epidemia colposa.

«Si registra in città un sensibile incremento di patologie irritative alle vie respiratorie, sinusiti, laringiti, faringiti, raffreddori, certificati dalla anomala crescita di accessi agli studi medici e ai pronto soccorso, evidenziato anche dagli stessi medici di base – spiega il Presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma – Alla base del boom di malattie respiratorie, vi sono proprio le polveri sottili e gli elevati livelli di inquinamento che da mesi attanagliano Roma creando problemi a livello respiratorio, specie per le categorie più sensibili, e mettendo a rischio la salute dei cittadini. Per tale motivo abbiamo deciso di presentare un esposto in Procura, chiedendo di indagare l’attuale amministrazione e la precedente guidata da Marino, per la fattispecie di epidemia colposa». 

Secondo l’associazione dei consumatori anche le giornate ecologiche e il blocco delle auto servono a poco se messe in atto saltuariamente e con pochi controlli: «Nell’ultima domenica ecologica della capitale le multe elevate dai vigili ai trasgressori sono state appena 336, aumentano, invece, in modo preoccupante le malattie respiratorie a Roma, connesse agli elevati valori di smog registrati negli ultimi mesi nella capitale». Ma dal Presidente dell’associazione Carlo Rienzi arriva anche una importante proposta: «Abbiamo ottenuto dall’ex Pm Raffaele Guariniello la disponibilità a presiedere a Roma un apposito Osservatorio per l’ambiente e le malattie professionali, con poteri di intervento effettivi sul fronte dello smog e della tutela della salute pubblica, con particolare riferimento a quelle categorie lavorative particolarmente danneggiate dall’inquinamento dell’aria – spiega Rienzi – Una proposta che ora gireremo a tutti gli altri candidati sindaci della capitale, affinché possa divenire a tutti gli effetti una realtà». Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 15:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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