Roma, prof innamorato scrive sui vetri del liceo messaggi per una misteriosa Roxane: sospeso

Martedì 7 Febbraio 2017 di Maria Lombardi
«Sono un poeta», anche se è difficile spiegare come mai i muri della scuola lo ispirano più del pc o della carta e alla tastiera preferisce i pennarelli. «Poeta», insiste con i carabinieri sbalorditi nel vederlo imbrattare l'intonaco di un liceo di Tivoli. Non un writer e nemmeno un vandalo, cerca di convincere i militari, artista semmai, come se l'arte giustificasse il reato. La sua musa è Roxana, basta alzare gli occhi e leggere quel nome replicato con lirica ossessione. E forse non è l'amore a dettare i versi se il risultato è questo: «Roxana befana», «Roxana magica befana». Che innamorato vorrebbe mai come «regalo di fidanzamento una lattina di aranciata Fanta»?. Ma lui è professore di matematica, alla metrica non ci fa caso. Intanto l'ultimo componimento, quello che stava per affidare al muro domenica mattina, gli è costato una denuncia per aver imbrattato un edificio pubblico, il liceo psicopedagogico Isabella d'Este.
S'indaga per scoprire chi sia questa misteriosa Roxana, pare che non si tratti di una studentessa. All'istituto professionale Olivieri, dove l'uomo di 52 anni insegna, non c'è nessuna alunna con questo nome. Nelle ultime settimane il prof poeta si sarebbe scatenato e pare abbia scritto tante frasi sui manifesti affissi nei dintorni della scuola dove lavora, sempre a Tivoli. Non è solo la fantomatica Roxana il bersaglio dei versi. Il docente - se anche queste scritte saranno a lui attribuite - si accanisce soprattutto con il personale non docente: «Se rinasco mi faccio prete o bidello», oppure «Bidelli, m... vostra e di chi vi paga lo stipendio», l'insulto è per esteso.

LE SANZIONI
Lo scorso settembre il prof di matematica era stato denunciato «per comportamenti poco appropriati nei confronti di studenti e studentesse». Nessuna avance o molestia, fatto sta che oltre alla denuncia a piede libero la sua condotta gli era costata dieci giorni di sospensione dall'insegnamento. Il provvedimento adottato dalla preside della Olivieri è la massima sanzione che un dirigente può dare. Inoltre gli uffici della pubblica istruzione stanno valutando altre sanzioni.
L'ultimo verso non è riuscito a concluderlo. Domenica mattina una pattuglia dei carabinieri di Tivoli lo ha fermato mentre sporcava il muro del liceo Isabella d'Este, in tasca aveva diversi pennarelli. Roxana, sempre lei. «Roxana, attendo invano la lattina di Fanta promessa», «Va bene anche una di Oransoda», «Roxana, sono in sciopero le poste?». Pare che siano tutte del prof poeta anche se la firma è «Le Diable».
  Ultimo aggiornamento: 20:03

LE VOCI DEL MESSAGGERO

A Roma l'invasione dei tik tokers: ecco chi sono i nuovi idoli degli under 18

di Veronica Cursi