Giubileo, presidiato anche il Tevere: agenti su moto d'acqua. Frequenze radio sorvegliate speciali

Martedì 8 Dicembre 2015
Anche il Tevere è presidiato dalle forze dell'ordine. Controlli si stanno effettuando lungo il fiume: i poliziotti sono anche dotati di moto d'acqua. Oggi a Roma per la giornata di inizio del Giubileo della Misericordia saranno impegnati 2mila poliziotti. È quanto fanno sapere dalla Sala Gestione Giubileo, la sala operativa di Prefettura e Comune di Roma.

Anche le frequenze radio sono sorvegliate speciali. E per evitare attacchi terroristici o semplici guasti che possano minare l'efficienza delle comunicazioni tra le forze dell'ordine scende in campo una task force del Ministero dello Sviluppo economico.

Una squadra speciale acchiappadisturbi, dotata di ambulanze delle frequenze e auto interceptor per localizzare in tempo reale eventuali interferenze al sistema radio. E intervenire immediatamente per risolvere il problema. La task force sarà attiva per tutto il Giubileo della Misericordia nei momenti clou dell'Anno Santo. «Si tratta di un'attività di radio-monitoring, un controllo antenne - spiega Patrizia Catenacci, direttore dell'ispettorato Lazio del Mise - e qualora ci fosse un attacco siamo quelli che interveniamo per evitare che ci siano problemi. In pratica andiamo ad individuare interferenze sui canali di comunicazione delle forze dell'ordine e dell'esercito. Con diversi furgoni, dotati di radiogoniometro, analizziamo lo spettro radioelettrico».

«Sono posizionati al Pincio, al Circo Massimo, al Gianicolo e a Rocca di Papa. Queste ambulanze delle frequenze comunicano alla nostra control room a viale Trastevere eventuali disturbi individuando il punto di Roma dal quale provengono. Una volta geolocalizzato parte un furgone 'interceptor' per capire di cosa si sta trattando e risolvere il problema. Può essere un guasto, un'avaria radio che crea interferenza, o un apparato, come ad esempio un telecomando, che si mette a trasmettere sul canale della polizia».

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