Giubileo, ecco l'area di massima sicurezza: off limits San Pietro e Tridente

Lunedì 7 Dicembre 2015 di Laura Bogliolo

IL PIANO
Due aree di massima sicurezza, una a San Pietro e l'altra a piazza di Spagna con divieti di sosta e di transito scattate già ieri, linee bus deviate. Alle 12 il tavolo tecnico presieduto dal questore Nicolo D'Angelo per la definizione delle ultime misure legate agli eventi religiosi. L'afflusso dei pellegrini per assistere alla cerimonia di apertura della Porta Santa che dà il via al Giubileo straordinario della Misericordia inizierà alle 6.30 di domani: in migliaia arriveranno alla stazione metro Lepanto che per l'occasione cambierà nome in “Lepanto-Vaticano”.


Dalle 10 di oggi scattano intanto le rimozioni di auto all'interno del perimetro pedonale in zona San Pietro, mentre le chiusure al traffico partiranno già da questa sera. A meno di due chilometri di distanza, domani a partire dalle 11, al via altre chiusure al traffico: sotto massima sorveglianza sarà l'area del Tridente a ridosso di piazza di Spagna e piazza Mignanelli dove alle 16 si recherà papa Francesco per l'omaggio alla statua dell'Immacolata.

LE CHIUSURE
Le chiusure al traffico nell'area di San Pietro sono scattae già ieri sera. L'area di massima sicurezza che sarà transennata comprende via di Porta Angelica, tutta l'area interna a Borgo Pio fino a Borgo Santo Spirito, la zona che va da piazza San Pietro a via della Traspontina, via della Conciliazione ovviamente. Oggi l'afflusso in piazza inizierà a partire dalle 6.30. L'area del lungotevere resterà aperta alla circolazione. Saranno poi possibili chiusure “a vista” a secondo delle esigenze dettate da motivi di sicurezza e per consentire l'afflusso e poi il deflusso dei pellegrini. La stazioni della metropolitana resteranno presidiate dall'Esercito, in via della Conciliazione e piazza San Pietro oltre 100 volontari, presso Castel Sant'Angelo una postazione permanente di un Posto Medico Avanzato. Stretti i controlli per la sicurezza «nel primo Giubileo ai tempi dell'Isis» con i metal detector in azione per l'accesso alla piazza.

Anche ieri massima sicurezza durante l'Angelus. Lunghe file e controlli anche su piazza Pio XII con un cordone di polizia che controllava borse e zaini. «Noi siamo qui alla faccia del terrorismo, non abbiamo paura» dicevano ieri Santo e Lena Zito, arrivati da Palermo. Novecento circa i vigili in campo oggi e domani per la gestione dei flussi di pellegrini nell'area di San Pietro, per il traffico a ridosso dell'area di massima sicurezza e per la lotta all'abusivismo commerciale. Caos ieri poi in metro: alle 14 è scattato un falso allarme per una borsa abbandonata ed è stata interrotta la tratta Ottaviano-San Giovanni.

I PROVVEDIMENTI
Da ieri notte scattete rimozioni di auto all'interno della seconda area di massima sicurezza disposta in occasione della visita di papa Francesco in piazza Mignanelli. Da oggi, a partire dalle 10.30-11, divieto di circolazione in via dei Due Macelli, via di Capo le Case, via della Mercede, via di Propaganda, via Mario de' Fiori. Divieto di transito anche in via di San Sebastianello. Nel dispositivo è prevista la chiusura «a vista» di largo del Tritone e via del Tritone. Possibile poi anche lo stop alla viabilità nel Traforo. San Pietro e Tridente off limits, e oggi sarà attiva la Ztl del centro storico dalle 6,30 alle 18. Nelle giornate del 13, 20 e 27 dicembre e il 6 gennaio sarà attiva dalle 14 alle 18. Massima sicurezza anche lungo i flussi dei pellegrini sui quattro itinerari pedonali del Giubileo.

Nel Cammino papale si va dalla basilica di San Giovanni in Laterano a San Pietro e viceversa, passando per il Colosseo. Due le varianti: una attraverso via dei Banchi Nuovi e l'altra su via dei Coronari. Nel Cammino del pellegrino si va da San Giovanni a San Pietro e viceversa. Il Cammino mariano porta da Santa Maria Maggiore a San Pietro e viceversa, passando, tra l'altro per il Carcere Mamertino.

Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 00:03
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