Roma, gioielliere ucciso, killer aveva un coltello. Il prefetto convoca comitato sicurezza

Venerdì 17 Luglio 2015

Sarebbe stato armato di un coltello l'uomo che ha ucciso il gioielliere romano Giancarlo Nocchia durante una rapina nel suo negozio del centralissimo quartiere Prati. A quanto ricostruito finora, l'orafo è stato però colpito alla testa, durante una colluttazione, con oggetto che non è stato ancora ritrovato.

Il gioielliere, secondo l'autopsia, è stato ferito anche con un coltello, usato dal malvivente per intimidirlo. Secondo quanto si è appreso, l'autopsia ha riscontrato ferite d'arma da taglio su una gamba e sulle braccia. Tagli probabilmente provocati durante la colluttazione con il rapinatore a cui ha reagito.

Sulla vicenda proseguono le indagini dei carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale di Roma. Gli investigatori hanno svolto sopralluoghi nel laboratorio dell' orafo di via dei Gracchi per isolare eventuali impronte digitali e tracce biologiche, stanno vagliando immagini registrate dalla telecamere di zona e ascoltando familiari, amici e testimoni.

Il rapinatore è stato ripreso in faccia dalle telecamere interne ma al momento non ci sarebbe un identikit in quanto era camuffato da una parrucca scura, non vistosa, e occhiali. L'autopsia sul corpo della vittima, fissata per oggi, chiarirà con esattezza le cause del decesso. Quando è stato trovato il gioielliere aveva una ferita alla testa e una grossa lesione al volto.

«Il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, ha convocato per lunedì 20 luglio 2015 una seduta del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per esaminare, anche alla luce del grave episodio verificatosi nel quartiere Prati (omicidio di un gioielliere durante una rapina due giorni fa, ndr), le questioni riguardanti la sicurezza degli operatori del commercio della Capitale - si legge in un comunicato della prefettura -. Il Comitato si svolgerà con la partecipazione delle associazioni di categoria interessate, che potranno porre all'attenzione i problemi avvertiti dagli esercenti».

Ultimo aggiornamento: 18 Luglio, 12:33