Gioco, Lazio da record: nel 2013 vinti 6 miliardi

Una sala giochi
di Michele Galvani
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Mercoledì 14 Maggio 2014, 14:50 - Ultimo aggiornamento: 17:04

Il gioco, che passione. Nel Lazio, nel 2013, sono stati vinti 6 miliardi di euro, pari all’11,2% del totale nazionale. La spesa regionale invece - riferisce Agipronews - è di 1,7 miliardi di euro, dunque il 10,7% del totale nazionale. Gli apparecchi da intrattenimento – New Slot e Vlt – hanno totalizzato 944 milioni, il 53,8% del totale regionale. I gratta e vinci sono la seconda voce in termini di spesa, con 328 milioni (18,7% del totale), seguiti dal lotto con 214 milioni di euro (12,2%). Questi tre giochi, come emerge dai dati pubblicati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel “Libro Blu” sul 2013, da soli rappresentano quasi l'85% della spesa complessiva del Lazio. Il Superenalotto ha registrato una spesa di 104 milioni di euro, la spesa nel bingo è pari a 72 milioni e nelle scommesse sportive raggiunge i 59 milioni, mentre sull'ippica sono stati spesi 30 milioni.

I CONTROLLI

Oltre 2100 controlli e ben 99 persone denunciate. Questo il bilancio delle verifiche effettuate nel Lazio dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Su tutto il territorio, per l'esattezza, sono stati controllati 2.166 esercizi, su un totale di 23.132 controlli a livello nazionale, che hanno portato alla denuncia di 99 persone all'Autorità Giudiziaria per un totale di 3,5 milioni di euro di imposta accertata. Sul fronte quantità di gioco, è la Lombardia la regione nella quale si è puntato di più nel 2013. Con oltre 3,1 miliardi di euro spesi nei giochi, i lombardi hanno speso quasi il 20% del totale nazionale, in altre parole una giocata su cinque. Al secondo posto anche se con una spesa quasi dimezzata rispetto alla Lombardia, il Lazio con 1,7 miliardi di euro, seguito dalla Campania con quasi 1,6 miliardi. Queste tre regioni, da sole, nel 2013 hanno speso 6,5 miliardi, il 40% del totale nazionale.

LE VERIFICHE

Sono 1950 le verifiche sulle agenzie di raccolta scommesse non autorizzate collegate a bookmaker esteri effettuate nel corso del 2013 su tutto il territorio nazionale. Di queste ben 642 sono state effettuate nel Lazio. Invece 329 verifiche sono state effettuate in Puglia - si legge ancora nel report dell'Adm - mentre 268 in Sicilia. In Campania i controlli sono stati 206, poi si scende a 95 per l'Emilia Romagna e 61 per la Lombardia.

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