Roma, i droni dell'Enea per salvare le chiese dei Castelli

Domenica 16 Dicembre 2018 di Luigi Jovino
Il Duomo di Rocca di Papa

Droni, tecnologia avanzata e ricercatori di fama mondiale per rimettere a nuovo le chiese storiche dell’area Tuscolana. Monsignor Raffaello Martinelli, vescovo della Diocesi di Frascati, una delle più antiche del mondo, ha reso noti i termini di un accordo che ha stretto con l’Enea per ristrutturare e rimettere a norma il duomo di Monte Porzio Catone, il duomo di Rocca di Papa e la chiesa Del Gesù a Frascati. Saranno anche studiate e monitorate le opere d’arte, per eventuali restauri, conservate nella sede vescovile di Frascati, che è ubicata nel Borgo Antico. L’equipe scientifica dell’Enea, guidata dall’ingegnere Paolo Clemente, affiancato dell’architetto Styliani Fanou eseguirà rilievi per verificare lo stato del Duomo di Monte Porzio Catone che abbisogna di importanti interventi strutturali e delle altre chiese della Diocesi.

 

Alla fine delle ricerche si deciderà quali interventi effettuare per conservare il patrimonio storico, architettonico e religioso. Per eseguire queste indagini e un monitoraggio completo si useranno i droni per i foto rilievi e per l’analisi strutturale altri strumenti all’avanguardia. L’Enea è uno dei centri di ricerca più accreditati e più importanti del mondo e arruola nelle sue file ricercatori di fama mondiale. Il vescovo Martinelli, in un incontro a Frascati, ha sottolineato che «l’Enea offrirà il proprio contributo di studio e di monitoraggio a titolo gratuito, in considerazione della sua presenza storica sul territorio tuscolano». Dopo le analisi bisognerà trovare i soldi per ristrutturare le chiese. «La Conferenza Episcopale Italiana - spiega monsignor Martinelli - in questi casi interviene finanziando le spese ordinarie e straordinarie per un massimo del 75%. Il resto dovrà essere messo dalla Diocesi di Frascati, che riceve un finanziamento derivato dall’8 per mille».

La massima parte dei soldi ricevuti dalla Diocesi vengono, però, spesi per opere di carità e aiuto ai bisognosi. «Sosteniamo - dice il vescovo - non solo extracomunitari, ma soprattutto nostri concittadini che versano in gravi condizioni economiche. In particolare la nostra Diocesi ha istituito un Emporio solidale dove i più bisognosi possono trovare cibo e vestiti. Come è successo in altre occasioni, è probabile che anche in questo caso dovranno intervenire i fedeli. Il vescovo ha invitato Papa Francesco a Frascati, dove fu ospitato anche da Papa Paolo III nella sede diocesana, Sant’Ignazio di Loyola, fondatore dell’ordine dei Gesuiti.

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