Fiumicino, dramma familiare. Uccide la moglie e ferisce il figlio poi tenta il suicidio: gravissimo

Venerdì 8 Agosto 2014 di Giulio Mancini

Sparatoria in via Silvio Angelucci a Fiumicino. E' successo nel primo pomeriggio. Un uomo ha ucciso la moglie, Maria Ferrara, 68 anni, ha ferito il figlio e ha tentato il suicidio.

Il folle che si è armato con una delle due pistole che deteneva in casa è Filippo Pagano, 72 anni, ricoverato in gravissime condizioni al San Camillo. Il figlio, 32 anni, ha provato a scappare dalla furia omicida del padre e ora è all'ospedale Grassi di Ostia per una ferita alla spalla, ma non è in pericolo di vita. A dare l'allarme sono stati i vicini, che hanno chiamato la polizia e un'ambulanza dopo aver sentito gli spari.

Secondo una prima ricostruzione della polizia, che indaga sulla vicenda, all'origine della furiosa esplosione di follia ci sarebbe una lite tra padre e figlio, separato da una donna di 41 anni e madre di due bambini che vive nella stessa palazzina. Il 32enne accusava il padre di insidiare sentimentalmente la giovane donna e all'apice della discuzzione, l'anziano genitore ha impugnato un revolver calibro 9 e ha fatto fuoco. Prima ha colpito di striscio ad una spalla il figlio, rifugiatosi poi nel bagno. Dopo il 72enne ha raggiunto in camera la moglie, malata da tempo, e l'ha freddata con un colpo solo, poi si è sparato alla tempia.

Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA