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Fiumicino, bimbo di 11 anni annega in un canale

Fiumicino, bimbo di 11 anni annega in un canale
4 Minuti di Lettura
Lunedì 3 Ottobre 2016, 17:23 - Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre, 08:18

Un bambino di 11 anni, Alessandro, è morto annegando in un canale a Maccarese, nel comune di Fiumicino, sul litorale romano. È accaduto intono alle 16 in viale di Campo Salino a circa 300 metri dalla palazzina dove abita la nonna. Come tutti i pomeriggi, il bambino, figlio unico, era stato affidato alla nonna perché entrambi i genitori, che abitano sempre a Maccarese, lavorano in un vivaio della zona. Nessuno, a quel che risulta, ha visto l'undicenne cadere nel canale, uno dei tanti che nella zona vengono usati per irrigare i campi.

 


Quando la nonna si è accorta della scomparsa del bambino, verso le 15, ha lanciato l'allarme e circa un'ora dopo il cadavere è stato visto nel canale. Alle ricerche hanno partecipato tante persone perché il tratto del canae è nei pressi di un asilo in cui era in corso la festa dei nonni. La corrente avrebbe trasportato la salma le bambino per qualche centinaio di metri: l'acqua arriva a una profondità di tre metri. Sul posto polizia e vigili del fuoco.

E' stato proprio un agente della polizia del comissariato di Ostia, fuori servizio, il primo a prestare soccorso al bimbo, purtroppo inutilmente. 
Il bambino, che frequentava la prima media, potrebbe essere scivolato battendo la testa prima di finire in acqua: sulle rive del canale canneti e alberi, nessuna recinzione.  Nella zona della bonifica di Maccarese ci sono decine di canali, in questi giorni di pioggia particolarmente gonfi d'acqua. 

 «Abbiamo tentato di rianimarlo a lungo, ma purtroppo non c'è stato nulla da fare. Il bimbo non dava segni di vita». È la testimonianza di Alessandra e Luigina, due delle educatrici del nido «L'isola che non c'è» che si trova a pochi metri dal punto in cui è stato trovato il corpo del bambino morto a Maccarese. «Ci hanno chiamato e siamo corse subito ma i nostri tentativi non sono valsi a nulla. In quel frangente non c'era l'uscita dei bimbi dall'asilo - hanno precisato - ma stavamo festeggiando oggi la festa dei nonni. E quindi c'erano tante persone, tra nonni e genitori».

Alle 19.25, il furgone della polizia mortuaria ha portato via il corpo del bimbo, diretto al Policlinico Umberto I ed ora è a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'autopsia. Gli investigatori del commissariato di Fiumicino procederanno nelle indagini, dopo aver ascoltato le testimonianze della nonna Maria e di altre persone. Dovranno anche ricostruire i movimenti del piccolo che stamani, secondo quanto riferito dai vicini di casa dei nonni, dopo essere stato a scuola e dopo aver pranzato dai nonni, si sarebbe allontanato per andare a giocare nella zona che conosceva molto bene.

«La scomparsa del piccolo Alessandro - ha detto il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, che conosce i genitori e che si recato a Maccarese - è una tragedia immane che lascia la nostra comunità senza parole e sconvolta per l'accaduto. Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia, annientata da questo dolore. Conosco bene il nonno, perché da ragazzi abbiamo lavorato insieme al vivaio di Maccarese». Circa due mesi fa, un'altra tragedia aveva colpito la zona di Maccarese: un finanziere, nel tentativo di salvare il proprio cane, era scivolato e poi annegato in un canale di bonifica nella zona di via Tre Denari.

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