Falso e ricettazione, nuove accuse per l'ex tronista già ai domiciliari

Giovedì 18 Settembre 2014 di Michela Allegri
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Nuova tegola giudiziaria per Claudia Montanarini, ex tronista di ”Uomini e Donne” finita ai domiciliari insieme a due poliziotti con l'accusa stalking, minacce, lesioni e corruzione per aver perseguitato la nuova fiamma del marito, Daniele Pulcini, figlio di un noto costruttore romano.

La soubrette, ora, è indagata dal pm Antonino Di Maio anche per falso e ricettazione: secondo gli inquirenti avrebbe sottratto un assegno da 50 mila euro dalla cassaforte del consorte, tentando poi di far riscuotere l'intera somma ad un'amica, Loredana Pronio.

L'ESCAMOTAGE

I fatti risalgono al maggio dello scorso anno. Secondo l'accusa, la Montanarini si sarebbe impossessata dell'assegno a cinque zeri che un imprenditore aveva dato a Pulcini a garanzia della compravendita di un terreno.

Vedendo che il documento non era compilato nell'intestazione, ma recava solo un importo in denaro e la firma del committente, la Montanarini ne avrebbe approfittato: avrebbe falsificato il titolo di credito, indicando come beneficiaria la Pronio che, pochi giorni dopo, si sarebbe presentata in banca decisa a ritirare i soldi per poi consegnarli all'amica.

L'assegno, però, era coperto da una scrittura privata stilata da Pulcini e dall'imprenditore, che prevedeva l'impossibilità di riscuotere la somma nell'immediatezza. Il presunto escamotage della Montanarini, quindi, è stato bloccato in partenza: il denaro è rimasto ”congelato” e dall'istituto di credito è partita una segnalazione diretta al marito dell'ex tronista che ha subito sporto denuncia.

Ultimo aggiornamento: 09:28

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